0

Google progetta "Audio Memory": una nuova funzione per i Pixel ascolta le conversazioni e "prende appunti"

Google sta sviluppando Audio Memory per i Pixel. Questa funzione permetterà di tenere traccia sia della musica circostante sia dei dialoghi quotidiani più rilevanti.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   23/06/2026
Pixel 10

L'analisi approfondita dei pacchetti applicativi permette spesso di anticipare i piani tecnologici dei grandi colossi della Silicon Valley. Attraverso la decompilazione dell'ultimo rilascio software (versione C4) del sistema Android System Intelligence dedicato al Pixel 10, gli esperti di 9to5Google hanno individuato le tracce di uno strumento inedito denominato Audio Memory, contrassegnato internamente con il nome in codice di un fiore selvatico, il blueflax.

Le stringhe testuali individuate descrivono il sistema come una soluzione ideata per monitorare e memorizzare gli stimoli sonori percepiti dallo smartphone nel corso della giornata, includendo i brani musicali di sottofondo e i colloqui verbali.

Con Audio Memory, verremo letteralmente "ascoltati"?

Questa specifica (e sopracitata) funzione lascia ipotizzare un funzionamento analogo a quello dei moderni registratori intelligenti o delle spillette IA, capaci di captare l'audio ambientale in background, effettuarne la trascrizione testuale e riassumerne i contenuti principali sotto forma di note.

Esiste tuttavia la possibilità che l'operatività del software possa rivelarsi più circoscritta, limitandosi ad archiviare esclusivamente le chiamate vocali effettuate tramite i canali di comunicazione tradizionali o telematici.

Android 17 su Pixel: utenti segnalano problemi con il Wi-Fi dopo l'aggiornamento Android 17 su Pixel: utenti segnalano problemi con il Wi-Fi dopo l'aggiornamento

Il modulo di Audio Memory fungerà da motore di ascolto invisibile, lasciando la visualizzazione dei dati ad altre applicazioni dedicate. Sotto il profilo della sicurezza, la tecnologia poggia sull'architettura del Private Compute Core, la quale esegue i processi di calcolo direttamente sulla memoria locale del telefono.

Come avverrà il riconoscimento dei "suoni" di Audio Memory?

Lo strumento ingloberà le attuali capacità di rilevamento musicale arricchendole con una cronologia in grado di raccogliere i pezzi riprodotti anche all'interno di software di terze parti. I protocolli sulla riservatezza specificano che il riconoscimento dei brani avverrà confrontando le impronte acustiche con un archivio residente nel telefono.

Fonte: 9to5Google
Fonte: 9to5Google

Nei casi in cui la traccia non dovesse essere identificata localmente, il sistema inoltrerà un file crittografato ai server cloud di Google per completare la ricerca, assicurando che i dialoghi personali e i rumori ambientali non vengano mai trasmessi all'esterno. I possessori del terminale manterranno inoltre la facoltà di escludere l'accesso del servizio a determinate applicazioni.

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.