Gli sviluppatori di Heroes of Might and Magic III Remake, da non confodere con Heroes of Might and Magic: Olden Era, hanno presentato una nuova funzionalità chiamata Playstyles, pensata per consentire ai giocatori di adattare l'esperienza alle proprie preferenze. L'annuncio arriva in risposta alle discussioni nate nella community dopo la presentazione del progetto, soprattutto riguardo alla necessità di preservare le caratteristiche che hanno reso celebre il capitolo originale, nonostante il passaggio a una grafica tridimensionale e a una nuova impostazione della telecamera.
Come più vi piace
Il sistema comprenderà tre configurazioni predefinite, denominate Classic, Strategic e Immersive, alle quali si aggiungerà una modalità completamente personalizzabile. Le opzioni permetteranno di intervenire su elementi visivi come colori, illuminazione, telecamera e dimensioni degli oggetti, ma anche su aspetti del gameplay quali velocità degli spostamenti, rapidità dei combattimenti e riproduzione delle animazioni.
Gli sviluppatori hanno dedicato particolare attenzione allo stile Classic, progettato per avvicinarsi il più possibile all'esperienza di Heroes III del 1999. Per ottenere questo risultato sono stati modificati i colori e l'illuminazione, cercando di recuperare l'estetica delicata, simile a quella di un dipinto a olio, che caratterizzava il gioco originale.
Un altro intervento riguarda le dimensioni di creature, eroi e alcuni elementi presenti sulla mappa dell'avventura, che sono stati ingranditi per renderli maggiormente riconoscibili. La scelta dovrebbe migliorare la leggibilità delle unità nemiche, delle risorse e degli artefatti, riducendo al tempo stesso il disturbo visivo causato dall'illuminazione dinamica. Anche la telecamera sarà più distante e posizionata più in alto rispetto a quella mostrata nei precedenti filmati, mentre la minimappa riprenderà direttamente l'aspetto dell'originale.
Le altre due configurazioni
Le altre due configurazioni rispondono invece a esigenze differenti. Immersive privilegia la resa visiva moderna, con colori più vivaci, illuminazione ambientale articolata, condizioni meteorologiche dinamiche e una telecamera più vicina al terreno. Strategic, invece, è pensata per chi preferisce un approccio più funzionale, eliminando le transizioni della telecamera e mettendo maggiormente in evidenza la griglia della mappa e i punti stamina.
La caratteristica più interessante è che i tre preset non saranno rigidi: ogni parametro potrà essere modificato liberamente, combinando per esempio la palette cromatica classica con una telecamera più distante o gli effetti visivi moderni con un'illuminazione semplificata.
Nelle prossime settimane gli sviluppatori organizzeranno una diretta dedicata alla funzionalità, mentre il 18 novembre è previsto un playtest a numero chiuso durante il quale sarà possibile provare personalmente i diversi stili.