AMD sta progressivamente assumendo le caratteristiche di un'azienda concentrata soprattutto sul mercato dei data center, dove la crescente diffusione dell'intelligenza artificiale sta alimentando una domanda di capacità di calcolo superiore alle previsioni.
A sottolinearlo è stata Lisa Su, amministratrice delegata della società, durante un'intervista concessa a Yahoo Finance, nella quale ha illustrato le prospettive di crescita e le strategie necessarie per sostenere l'espansione del settore.
Su, su e via!
Secondo Su, uno degli aspetti più significativi dell'attuale fase di mercato è la velocità con cui le aziende stanno adottando strumenti basati sull'intelligenza artificiale. Tradizionalmente, le società tecnologiche pianificano le proprie attività attraverso cicli annuali, stabilendo in anticipo budget e obiettivi. L'IA sta però rendendo queste previsioni molto più dinamiche, perché nuove applicazioni possono raggiungere rapidamente un numero elevato di utenti e generare esigenze infrastrutturali che non erano state considerate nei piani iniziali.
Come esempio, la dirigente ha citato Muse, che avrebbe superato i 10 milioni di attivazioni nell'arco di 45 giorni. Un andamento che, secondo Su, dimostra quanto rapidamente possa crescere l'adozione di nuovi servizi e quanto sia importante per i fornitori di hardware riuscire ad adeguare la propria capacità produttiva.
Le prospettive per AMD sono particolarmente ambiziose. Su ha dichiarato che il business dei data center dovrebbe crescere del 50% tra il terzo e il quarto trimestre del 2026, anticipando inoltre l'obiettivo di più che raddoppiarne le dimensioni nel corso del 2027. "Siamo un'azienda data center first: questo è il nostro profilo e le persone hanno bisogno di maggiore potenza di calcolo per alimentare tutte queste applicazioni", ha affermato.
Interrogata sulla possibilità che le previsioni possano essere ulteriormente riviste al rialzo, l'amministratrice delegata ha confermato che AMD vede ancora ampi margini di accelerazione, pur sottolineando che i risultati dovranno essere verificati trimestre dopo trimestre.
Su ha affrontato anche le preoccupazioni di Wall Street riguardo agli investimenti degli hyperscaler, alcuni dei quali stanno subendo pressioni sui mercati finanziari per i dubbi sulla sostenibilità delle spese e sui flussi di cassa. Secondo la dirigente, le valutazioni degli investitori possono talvolta concentrarsi eccessivamente sul breve periodo, trascurando le prospettive a lungo termine.
"Credo profondamente che, in molti modi, la potenza di calcolo equivalga all'intelligenza. Più capacità di calcolo si possiede, più si diventa intelligenti, più un'azienda diventa intelligente e più problemi è in grado di risolvere", ha spiegato. Per questo motivo, AMD ritiene necessario investire in anticipo, guardando a un orizzonte di tre, cinque anni e oltre. Su considera infatti l'intelligenza artificiale sempre più centrale per le attività economiche e per la vita quotidiana.