Huawei è in crisi: il CEO dell'azienda, Ren Zhengfei, ha scritto ai propri dipendenti un memo che è poi stato trafugato e pubblicato in rete, in cui parla di rivedere le stime e puntare alla semplice sopravvivenza nel 2023 o addirittura fino al 2025.
Mesi fa si vociferava di una console e un notebook da gaming in cantiere per Huawei, ma questi e altri progetti anche più ambiziosi, come le auto elettriche, potrebbero essere accantonati nell'ambito di una ristrutturazione della compagnia che porterà inevitabilmente a una serie di licenziamenti.
"I prossimi dieci anni saranno un periodo storico davvero doloroso, mentre l'economia globale continua a perdere colpi", ha scritto Ren, citando la pandemia, la guerra in Ucraina e il persistente blocco americano rispetto a determinati business cinesi.
"Huawei deve ridurre le aspettative troppo ottimistiche verso il futuro, e adottare fino al 2023 o fino al 2025 una strategia di pura e semplice sopravvivenza, cercando però di mantenere un certo livello di qualità", ha aggiunto il CEO.
"In passato abbiamo abbracciato l'ideale della globalizzazione puntando a servire l'intera umanità, dunque qual è il nostro scopo adesso? Sopravvivere e guadagnare un po' di soldi dove riusciamo. Da questo punto di vista, dovremo rivedere la nostra struttura e capire cosa può essere fatto e cosa va abbandonato."
Divenuto virale sui social cinesi, il memo di Ren Zhengfei è stato condiviso e discusso da oltre cento milioni di persone, destando parecchia preoccupazione in particolare fra i piccoli imprenditori.