Secondo un report finanziario depositato presso la Securities and Exchange Commission statunitense, Hiroki Totoki ha venduto il 56,5% delle azioni di Sony in suo possesso pochi giorni dopo l'annuncio della strategia che prevede il progressivo abbandono dei supporti fisici a favore della distribuzione esclusivamente digitale. Stiamo parlando del presidente della compagnia, per chi non lo sapesse.
Prendi i soldi e scappa?
L'operazione, effettuata il 3 luglio 2026, ha riguardato 225.000 azioni vendute al prezzo di circa 18,00 euro ciascuna, per un controvalore complessivo vicino ai 4 milioni di euro.
La vendita è avvenuta due giorni dopo che Sony aveva illustrato i propri piani relativi alla transizione verso il digitale, una decisione che ha generato moltissime reazioni negative da parte di una parte della comunità dei giocatori molto rumorosa e ha acceso il dibattito sul futuro dei supporti fisici nel mercato videoludico.
Va detto che al momento non esistono dichiarazioni ufficiali che mettano in relazione le due vicende o che suggeriscano particolari implicazioni sul futuro della dirigenza del gruppo, quindi quella che i due fatti siano legati è solo un'ipotesi, che andrà verificata con le prossime mosse della compagnia.
Va però ricordato che l'ex amministratore delegato di PlayStation, Jim Ryan, ha venduto una parte delle sue azioni nel 2023, poco prima di lasciare l'incarico nei mesi successivi, pur senza che fosse stato stabilito alcun collegamento diretto tra le due circostanze. Nel frattempo, la decisione di ridurre il ruolo dei supporti fisici continua a suscitare discussioni tra gli utenti, con petizioni online e critiche rivolte alla nuova strategia commerciale dell'azienda giapponese.
C'è anche da dire che pare essere una pratica abbastanza comune tra i dirigenti delle grandi aziende vendere e comprare azioni mensilmente, visto che vengono pagati anche in stock option. Quindi, le comprano non appena hanno le stock option e le vendono non appena si aprono le finestre di vendita per monetizzare. Come è successo per Kenichiro Yoshida a maggio, per Kodera, il chief digital officer di Sony, che vende e compra tutti i mesi, e come successo per il chief strategy officer Toshimoto. Inoltre, va detto che Totoki ha ancora quasi 200.000 azioni di Sony in banca, quindi una quantità davvero cospicua.
Aggiornamento del 09/07 delle ore 09:30 - Aggiunte informazioni sulla compravendita delle azioni di Sony da parte dei dirigenti.