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I canali social di PlayStation sono sommersi da proteste per l'abbandono dei dischi

Il silenzio radio di Sony si è interrotto ma non si placano le proteste da parte della community per la decisione di abbandonare il formato fisico per i videogiochi dal 2028.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   08/07/2026
Il logo di PlayStation

La decisione di Sony di abbandonare i giochi in formato fisico ha scatenato una protesta di rara portata da parte degli utenti, che hanno praticamente sommerso ogni post social da parte di PlayStation da critiche.

Il silenzio radio di PlayStation, durato quasi una settimana dopo il famoso annuncio della chiusura del supporto fisico entro il 2028, si è concluso proprio ieri con un nuovo messaggio promozionale sul FlexStrike, il nuovo controller dedicato ai picchiaduro e agli arcade in generale, ma evidentemente la community stava aspettando questo momento.

Nel giro di pochi minuti, il post in questione ha ricevuto oltre 64.000 risposte, con un "ratio" notevole rispetto agli 11.000 like raccolti, ma ovviamente pochissimi dei commenti sono relativi al soggetto del messaggio e sono invece tutti incentrati sulla questione dell'abbandono dei dischi.

Community sul piede di guerra

Da notare anche che il messaggio originale di PlayStation che comunica il passaggio al futuro solo digitale a partire dal 2028 ha ricevuto anche delle note della community in cui viene riferita la mancanza di garanzia sul possesso dei prodotti digitali, ricordando in particolare modo il caso molto recente della rimozione di centinaia di film regolarmente acquistati dagli utenti sullo Store di Sony.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Altre note sono poi emerse in seguito da parte della community e relative al rischio di monopolio di Sony sulla gestione del mercato digitale, con riferimento alle class action in corso in questo periodo.

Cara PlayStation, il problema non è dire addio ai dischi, ma cosa riceveremo in cambio Cara PlayStation, il problema non è dire addio ai dischi, ma cosa riceveremo in cambio

In generale, al di là dei singoli post di X, praticamente tutti i social di Sony e PlayStation sono stati presi di mira da una notevole azione coordinata da parte della community: commenti su YouTube, BlueSky, Instagram, Facebook e anche sul PlayStation blog sono tutti incentrati sul manifestare il dissenso per la decisione presa dalla compagnia.

C'è da dire che, di converso, il mercato azionario pare abbia apprezzato la scelta, considerando che le azioni di Sony hanno guadagnato circa l'8,6% dall'inizio del mese, a dimostrazione del fatto che la svolta digitale è stata approvata dagli investitori in borsa.

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