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Infine, Hong Kong 2097 ce l'ha fatta a uscire: è il seguito del gioco giapponese più brutto di sempre

Alla fine Hong Kong 2097 è riuscito ad arrivare sul mercato, anche se in un negozio minore come itch.io, dopo il rifiuto di Steam.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/02/2026
Uno degli scenari di Hong Kong 2097

Dopo il rifiuto di pubblicazione da parte di Steam, Hong Kong 2097 è infine stato pubblicato su itch.io. Si tratta del seguito di quello che viene considerato il gioco giapponese più brutto di sempre, Hong Kong 97 per Super Nintendo, diventato oggetto di culto nel corso degli anni per i suoi contenuti estremi e di cattivissimo gusto.

"Chin è tornato, ed è più potente che mai." Possiamo leggere sulla pagina itch.io di Hong Kong 2097, che costa soltanto 9,99 dollari. "Combatti attraverso il paese immaginario di Amurikkka e porta a termine la missione affidatati direttamente da Dio: spazzare via la popolazione e costruire un'utopia."

Il tutto si traduce in un twin stick shooter a schermate fisse, in cui si combattono avversari terribili come dei tipi che girano nudi con dei mitragliatori al posto del pene, o degli altri tipi che combattono con dei missili nucleari infilati proprio in quel posto lì. Delle metafore perfette per l'epoca che stiamo vivendo.

Uno dei peggiori videogiochi giapponesi di sempre sta per avere un seguito, non si sa bene perché Uno dei peggiori videogiochi giapponesi di sempre sta per avere un seguito, non si sa bene perché

Il gioco è diviso in cinque mondi, ognuno formato da più sotto livelli, che si concludono sempre con uno o più boss. Chin, il protagonista, è equipaggiato con uno scudo in grado di assorbire alcuni tipi di proiettili per aumentare la potenza delle sue armi.

Gli sviluppatori ci tengono a garantire che, nonostante Hong Kong 2097 sia un gioco molto più rifinito rispetto all'originale, potete comunque aspettarvi una storia di pessimo gusto, un design dei personaggi molto rozzo e delle ambientazioni fatte a caso, oltre che della musica molto ripetitiva. Chissà se ha anche dei difetti...

Ci sono anche delle mutande sporche da collezionare (no, davvero). Ben 20, per la precisione. Insomma, si tratta di un titolo imperdibile, ma anche perdibilissimo, nato "In un mondo in cui la censura avanza e gli algoritmi dei social media schiacciano la libertà di pensiero". Hong Kong 2097 e "la sua totale mancanza di rispetto per tutto ciò che è sacro" si offrono quindi come una boccata d'aria fresca.