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IVIPRO Days 2022 tornano in presenza in occasione del Trieste Science+Fiction Festival

Gli IVIPRO Days 2022 tornano finalmente a raccontare il territorio e il patrimonio culturale al Trieste Science+Fiction Festival.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   28/09/2022

Il 1° e il 2 novembre tornano gli IVIPRO Days 2022, fortunatamente di nuovo in presenza dopo due anni passati soltanto online, ospitati dal Trieste Science+Fiction Festival in Friuli-Venezia Giulia.

L'evento è accessibile gratuitamente, previa registrazione su su Eventbrite e prenotare un posto. Le prenotazioni saranno disponibili fino a esaurimento posti.

Per il programma completo degli IVIPRO Days 2022, cliccate qui.

IVIPRO Days 2022, il banner
IVIPRO Days 2022, il banner

"L'obiettivo sarà ancora una volta sensibilizzare e divulgare, condividere esperienze e best practice, naturalmente anche in chiave sci-fi: non è forse la fantascienza una delle tante vie attraverso cui narrare la realtà che ci circonda?" Sarà questo l'interrogativo cui i due giorni degli IVIPRO Days 2022 tenteranno di rispondere, attraverso "viaggi nel tempo alla scoperta delle capitali europee, interviste ad autori e sguardi medio-orientali, focus sul cambiamento climatico, dichiarazioni d'amore per la propria terra e per il retrogaming, nuove prospettive sulla didattica videoludica e un pratico tutorial per realizzare videogiochi legati al territorio.

Tra gli ospiti Tony Warriner, co-fondatore della celebre casa di sviluppo inglese Revolution Software, alla quale si devono videogiochi di culto come Beneath a Steel Sky e Broken Sword. Sarà l'occasione per scoprire i dietro le quinte, approfondire le fonti di ispirazioni e passare in rassegna i riferimenti storici e geografici dei titoli realizzati dalla software house di York.

Maddalena Grattarola (London College of Communication, University of the Arts London / Goldsmiths, University of London) proporrà un breve catalogo di visioni apocalittiche e post-apocalittiche estratte dal panorama più sperimentale e innovativo dei videogiochi indipendenti pubblicati nell'ultimo decennio. Focus anche sulle eco-distopie videoludiche legate al cambiamento climatico, con gli interventi di Felix Bohatsch (Broken Rules) e di Francesco Berton (Safe Place Studio).

Faremo poi tappa nella Budapest degli anni Trenta: Gergő Virág (Lost Budapest) descriverà il lavoro di ricostruzione digitale della capitale ungherese, che sarà presto base per una nuova avventura noir. L'attenzione si sposterà sulla Croazia e le sue tradizioni, fonti di ispirazione per Saint Kotar: ce ne parlerà Marko Tominić di Red Martyr Entertainment. "Dalla letteratura persiana del XII secolo a The Tale of Bistun": un argomento che verrà affrontato nella lecture di Ali Boroumand di Black Cube Games.

La scrittrice Maura McHugh condividerà la propria esperienza tra fumetto e videogioco con un diario di lavoro dedicato a Jennifer Wilde: Unlikely Revolutionaries, investigativo ambientato negli anni Venti tra Francia, Inghilterra e Irlanda.

Spazio come sempre per il confronto. Alla tavola rotonda "Welcome to Italy! Regole e consigli per realizzare videogiochi legati al territorio e al patrimonio culturale" prenderanno parte Cristina Bragaglia (Fondazione Palazzo Coronini Cronberg), Tiziano Giardini (34BigThings) e Gianluca Novel (FVG Film Commission). Videogiochi per accorciare le distanze, per capire e immaginare un mondo senza stereotipi e barriere: saranno invece questi i temi al centro dell'incontro "Nessuno è mai solo con un videogioco in mano: nuove prospettive per una didattica videoludica", con Viola Nicolucci (psicologa e psicoterapeuta), Barbara Re (Università di Camerino) e Stefano Caselli (IVIPRO).

A concludere la due giorni un evento speciale a tema retrogaming. Come venivano trattati i luoghi reali nei videogame prima dell'avvento di Internet? E dopo? Andrea Babich cercherà di rispondere a queste domande analizzando retrogame più o meno noti, e proponendo la sua interpretazione dell'uso funzionale e iconico degli spazi reali all'interno delle limitazioni tecniche del videogioco d'antan.