Kobe Bryant, leggenda NBA e uomo cover di NBA 2K10 e 2K17, è morto in uno schianto 120

Kobe Bryant, una delle leggende più luminose dell'NBA, uomo copertina di NBA 2K10 e 2K17, è morto oggi in uno schianto d'elicottero.

NOTIZIA di Luca Forte   —   26/01/2020

Kobe Bryant è morto. La notizia ha sconvolto tutto il mondo, non solo quello dello sport. Bryant, infatti, è stata una delle icone più sfolgoranti del basket moderno, tanto per la sua feroce voglia di vincere quanto per il suo stile inconfondibile. Dentro e fuori dal palazzetto. Il mondo dei videogiochi ha avuto la fortuna di far parte della vita del Black Mamba in più occasioni. Uomo copertina di NBA 2K10, Kobe ha prestato il suo volto anche per la Legend Edition di NBA 2K17. Bryant è anche salito sul palco dell'E3 2011 sempre il il gioco di 2K. Aveva 41 anni e ha perso la vita nello schianto del suo elicottero assieme alla figlia GiGi.

Il personaggio di Bryant era più grande del basket, nonostante il basket sia stato per anni la sua unica ossessione. Nato a Philadelphia il 23 agosto 1978, ma cresciuto in Italia dove ha seguito il padre cestista Joe tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia, il Black Mamba era un'icona dello sport globale. Per la sua feroce voglia di vincere, la sua tecnica e la sua classe inconfondibile. Le sue legioni di fan e le sue prestazioni stellari lo hanno "issato" sull'ambitissima cover di NBA 2K nel 2010 e nel 2017, anno in cui gli è stata dedicata la Legend Edition di NBA 2K17.

Nel 2011 è anche salito sul palco dell'E3 di Los Angeles, a due passi dal "suo" Staples Center, dove ha presentato NBA 2K12. La sua intelligenza dentro e fuori dal campo ne hanno fatto un'icona globale capace di far parlare di sé anche dopo il ritiro dall'attività agonistica. Nel 2018, per esempio, Bryant ha vinto un Oscar per il miglior Corto di Animazione con Dear Basketball.

Una leggenda che è venuta a mancare per via di uno schianto del suo elicottero a soli 41 anni. Era sposato con Vanessa e aveva quattro figli: Natalia Diamante, Gianna Maria-Onore, Bianka Bella e Capri Kobe Bryant.

Tra le nove persone coinvolte nello schianto c'era anche la secondogenita di Bryant Gianna Maria Onore, detta GiGi. La ragazzina era una promessa del basket. Aveva solo 13 anni. Una sua compagna di basket, la famiglia della ragazzina e l'allenatrice sono tra le altre persone coinvolte nel terribile schianto

Addio Kobe.