Dopo essersi imposto come il contenuto più visto in assoluto nella storia di Netflix, superando sia i blockbuster live-action sia le serie televisive di punta del colosso dello streaming, KPop Demon Hunters si prepara a cambiare passo sul fronte distributivo. Il secondo capitolo, infatti, non ripeterà l'impostazione del capostipite: per il nuovo lungometraggio sarebbe stata decisa una distribuzione nelle sale cinematografiche.
L'indiscrezione è emersa in modo quasi incidentale tra le righe di un reportage pubblicato da The Hollywood Reporter, focalizzato sulle dinamiche interne che hanno portato all'addio dell'ex capo della divisione film di Netflix, Dan Lin. Stando a quanto ricostruito dalla testata, sarebbe stato proprio Lin a negoziare e assicurare il debutto cinematografico per KPop Demon Hunters 2, una mossa che non è ancora stata annunciata ufficialmente dalla piattaforma.
Un franchise multimediale: la roadmap fino al 2029
L'esistenza di nuovi capitoli per la saga era già trapelata nel novembre 2025, quando Variety aveva svelato un accordo tra Netflix e Sony finalizzato alla realizzazione di un secondo film d'animazione, la cui finestra di lancio è attualmente fissata per il 2029.
Parallelamente, un approfondimento di The Wrap aveva tracciato i contorni di una vera e propria espansione su larga scala dell'universo narrativo: la tabella di marcia prevederebbe un terzo capitolo animato per completare una trilogia, un lungometraggio in live-action, un'opera teatrale, una serie televisiva spin-off e un cortometraggio dedicato. Nessuno di questi progetti è stato finora formalizzato da Netflix, ma la portata dei piani riflette il peso acquisito dalla proprietà intellettuale.
Le origini delle Huntrix e le questioni rimaste in sospeso
A gettare le basi per una narrazione più stratificata era stata la stessa co-regista Maggie Kang, che in un'intervista concessa a Variety nel mese di luglio aveva spiegato come il primo capitolo avesse solo scalfito la superficie del mondo narrativo e delle sue protagoniste nella loro missione a difesa dell'Honmoon.
"Abbiamo preparato tantissimo materiale per un potenziale retroscena. Ovviamente ci sono molte domande rimaste senza risposta e intere zone che non sono state esplorate. È stata una necessità dettata dal formato, perché in 85 minuti si può raccontare solo una determinata quantità di storia."
A conferma dell'espansione del franchise sul fronte del merchandising, ricordiamo poi che KPop Demon Hunters ha una propria versione di Labirinto, il famoso gioco da tavolo.