Netflix ha annunciato Other Worlds: Un'avventura di Stranger Things, serie prequel ambientata a Marion in Nevada, il 19 aprile 1955.
L'annuncio è stato dato con un teaser trailer, formato da una lunga carrellata che mostra inizialmente una bicicletta a terra davanti a una recinzione di filo spinato, con appesa al manubrio una radio accesa da cui provengono dei suoi disturbati.
Dopo, la carrellata supera la bici per inquadrare un cartello di avvertimento per gli incauti: il filo spinato protegge un'area riservata, dove non solo non è possibile prendere foto ma che, in caso venga violata, può far scattare un intervento armato della sicurezza.
Le prime informazioni
Dalle prime informazioni trapelate, la serie è ambientata circa 30 anni prima degli eventi della serie madre e racconterà fatti antecedenti sia a Stranger Things che allo spettacolo teatrale The First Shadow, pur in qualche modo legati. Pare che narrerà le origini del Sottosopra e nel dettaglio le vicende che hanno portato Henry Creel a diventare Vecna, il cattivo della serie madre.
Lo show è co-creato dai fratelli Duffer, già autori di Stranger Things, e da Kate Trefry, con quest'ultima che sarà anche la showrunner. I primi tre episodi saranno diretti da Joe Wright (L'ora più buia, Espiazione).
Come detto, il debutto è previsto per il 2028, in data ancora da destinarsi.
Da notare il chiaro riferimento alla storia reale: nel 1955, in Nevada si tenne l'Operazione Teapot, ossia una serie di test nucleari condotti nel deserto, con l'uso di manichini e case civili per testare gli effetti delle bombe. Facile quindi ipotizzare che ci sarà più di qualche riferimento a quei fatti in Other Worlds: Un'avventura di Stranger Things, vista la coincidenza di tempo e spazio.
La speranza dei fan è inoltre quella che la serie vada a colmare alcuni dei buchi lasciati dall'ultima stagione di Stranger Things, approfondendo il suo universo narrativo.