Microsoft è intervenuta per ribadire che non intende "invertire la rotta" sul suo piano recentemente annunciato di tornare a puntare sui giochi in esclusiva per Xbox. Tuttavia, le dichiarazioni dell'azienda si stanno scontrando con un clima di crescente sfiducia da parte dell'utenza, che non crede più alla dirigenza della casa di Redmond, visti i continui cambi di rotta e l'altalena di notizie positive e negative che caratterizza ormai la divisione.
Mancanza di fiducia
I dubbi della community derivano principalmente dall'annuncio di Senua, il nuovo capitolo della serie Hellblade, avvenuto pochi giorni prima che emergessero indiscrezioni sul concretissimo rischio di chiusura per il suo team di sviluppo, Ninja Theory. La questione si inserisce chiaramente in un quadro più ampio e complesso, quanto confusionario: gli appassionati hanno fatto notare come i vertici di Xbox abbiano recentemente elogiato anche i titoli pubblicati da Compulsion e Double Fine, altri due studi che, secondo i report, sarebbero a rischio chiusura o vendita.
Alla luce di questi precedenti, sono emersi interrogativi riguardo l'effettiva esclusività Xbox di Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution, confermata solo all'inizio di questo mese durante l'Xbox Games Showcase. Il timore espresso da una parte dell'utenza è che, se l'azienda può annunciare un gioco e poco dopo mettere in discussione lo studio che lo sta sviluppando, potrebbe ugualmente cambiare idea sulle esclusive e finire per pubblicare i titoli in questione anche su PlayStation 5.
Per chiarire la posizione aziendale, il Chief Strategy Officer di Xbox, Matthew Ball, ha risposto a un commento del giornalista Jez Corden su X, confermando che nessuno dei due giochi arriverà su console Sony. Ball ha inoltre aggiunto che Microsoft manterrà l'impegno di lanciare esclusive Xbox "di punta" a cadenza annuale: "Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution resteranno esclusive. Non ci sono, e non ci sono state, conversazioni per 'invertire la rotta'. E come abbiamo detto la scorsa settimana, i giocatori possono continuare ad aspettarsi esclusive di punta da parte nostra ogni anno."
Nonostante il tono categorico delle dichiarazioni, l'utenza fatica a credergli. Al momento, Microsoft non ha commentato ufficialmente né i report sui presunti studi a rischio, né le accuse secondo cui avrebbe annunciato Senua allo Showcase pur avendo già pianificato la chiusura dello studio, mantenendo lo stesso staff di Ninja Theory all'oscuro di tutto.
Sui social media, il sentimento generale riflette questa incertezza. "Il problema con Microsoft/Xbox è che, come consumatore, non hai motivo di fidarti di ciò che dicono", ha commentato un utente, facendo riferimento alla finestra temporale ravvicinata tra l'annuncio del nuovo Hellblade e le voci sulla chiusura dello studio. Altri giocatori evidenziano una percezione di instabilità strategica: "Cambiano idea ogni sei mesi, la strategia potrebbe cambiare in qualsiasi momento", fa eco un altro appassionato. C'è anche chi cita direttamente le recenti affermazioni della CEO di Xbox, Asha Sharma, riassumendo la situazione con la frase: "Il piano è il piano finché non è più il piano".
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