Secondo quanto riportato da WCCFtech, l'organizzazione olandese Stichting Massaschade & Consument ritiene di avere ora argomentazioni ancora più solide a sostegno della causa da 400 milioni di euro intentata contro Sony per la commissione del 30% applicata su ogni gioco venduto tramite il PlayStation Store; una "tassa Sony" a cui le copie fisiche non sono mai state soggette, le stesse copie fisiche che l'azienda ha annunciato di voler eliminare a partire dal 2028. In realtà, va detto che Sony produce ricavi anche dalla vendita delle copie fisiche dei giochi per le console PlayStation, che corrispondono a una royalty di licenza di circa il 10-15% del prezzo.
La posizione dell'associazione
"La fine dei dischi fisici elimina l'ultimo spazio in cui un gioco PlayStation poteva ancora essere acquistato e rivenduto a un prezzo competitivo," ha dichiarato a WCCFtech Lucia Melcherts, presidente di SM&C. "Senza dischi non esiste più un mercato dell'usato né un'alternativa al PlayStation Store, quindi dal 2028 sarà Sony da sola a decidere quanto costa un gioco e persino per quanto tempo se ne potrà disporre."
"È proprio questo il danno al centro della nostra causa Fair PlayStation: un prezzo non può mai essere equo quando all'acquirente non resta né la proprietà del prodotto né alcuna alternativa," ha aggiunto Melcherts.
Vale la pena mettere questa vicenda a confronto con le battaglie legali di Epic contro l'App Store di Apple e con le cause antitrust che hanno coinvolto Steam, una delle quali promossa proprio da un'altra associazione di consumatori olandese. Apple, che come Sony controlla sia l'hardware che il proprio negozio digitale, un sistema per certi versi simile a quello PlayStation, è stata alla fine costretta a cedere parte del controllo su quell'ecosistema.
Quanto a Steam, la commissione fissa del 30% applicata a tutti gli sviluppatori, che si riduce con l'aumentare dei ricavi, resta uno degli aspetti meno apprezzati della piattaforma. Tuttavia, a differenza di una console o di un dispositivo Apple non sbloccato, Valve non esercita lo stesso controllo assoluto sui PC: è possibile installare sistemi operativi alternativi, client di negozi concorrenti e persino giochi fisici per PC anche su Steam Deck e Steam Machine, avendo il giusto hardware a disposizione.
Tweaktown ha stimato i ricavi PlayStation del 2025 in 4,69 trilioni di yen, pari a circa 29 miliardi di dollari, cifra che ridimensiona l'entità economica della causa, ma una richiesta di risarcimento da 427 milioni di dollari resta comunque tutt'altro che trascurabile.