Logan Paul: i 3,5 milioni di dollari per le false carte Pokémon sono stati rimborsati

Logan Paul sembra sia stato già rimborsato dei 3,5 milioni di dollari spesi per le false carte Pokémon, dice il venditore.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   15/01/2022
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Sembra che ci sia stato un lieto fine per la famosa vicenda di Logan Paul e i 3,5 milioni di dollari spesi per una scatola di carte Pokémon rivelatasi poi falsa, visto che la cifra sembra sia stata rimborsata allo youtuber trasformatosi in pugile.

La questione ormai è nota: Logan Paul aveva speso una cifra mostruosa, ovvero 3,5 milioni di dollari, per quella che doveva essere una scatola contenente delle carte Pokémon molto rare, salvo poi rendersi conto che queste erano false. La cosa è stata confermata anche dalla Baseball Card Exchange (BBCE) di Chicago, la compagnia che doveva assicurare l'autenticità dei prodotti nella scatola: invece di carte Pokémon, all'interno c'erano figurine di G.I. Joe, a quanto pare.

Sebbene non ci sia stata ancora la "puntata" ufficiale finale della vicenda, che verosimilmente si concluderà ancora su YouTube, attraverso un video con Logan, sembra che la cifra pagata dal personaggio in questione sia stata rimborsata, come riferito da Shyne, ovvero colui che aveva intascato la cifra mostruosa per le carte false.

Logan Paul e Shyne nel momento della vendita della scatola di carte Pokémon
Logan Paul e Shyne nel momento della vendita della scatola di carte Pokémon

Lui stesso, d'altra parte, sembra non fosse al corrente della cosa, considerando che anch'egli aveva acquistato la scatola dai collezionisti Meelyops e Card Kahuna, evidentemente senza mai aprirla.

Di fatto, per il momento sembra proprio Shyne quello rimasto col cerino in mano, visto che ora dovrà vedersela con tali venditori, motivo per il quale si è già rivolto a dei legali. Tutta la vicenda continua a sembrare una sorta di sceneggiatura per una serie di video a effetto sui social media, a dire il vero, ma attendiamo di vedere come si sviluppi ulteriormente la questione.