Microsoft e Bethesda, acquisizione al vaglio dell'antitrust europea

L'acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft deve superare lo scoglio dell'antitrust europea, che si pronuncerà al riguardo entro il 5 marzo.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   01/02/2021
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Microsoft ha effettuato alcuni mesi fa l'acquisizione di Bethesda, o meglio della sua parent company ZeniMax, ma perché l'operazione diventi ufficiale serve anche l'approvazione dell'antitrust europea.

L'annuncio dell'acquisizione di Bethesda, lo scorso settembre, ha colpito e sorpreso l'intera comunità videoludica, vista la straordinaria portata e le cifre coinvolte: ben 7,5 miliardi di dollari.

Microsoft ha richiesto alla Commissione Europea di approvare l'operazione il 29 gennaio, e l'esito dei controlli è atteso per il 5 marzo: entro quella data ci sarà l'ufficialità dell'acquisizione o la richiesta di ulteriori approfondimenti.

L'acquisto del publisher consentirà alla casa di Redmond di introdurre nel proprio catalogo franchise come The Elder Scrolls, Fallout e DOOM, nonché nuove produzioni come Indiana Jones, Starfield e Deathloop.

Ad oggi, tuttavia, non è ancora stato annunciato in modo chiaro se le diverse serie prodotte da Bethesda saranno disponibili in esclusiva su PC e Xbox o conserveranno la propria natura multipiattaforma.