Microsoft voleva acquisire Spotify, svela un libro 3

Stando a quanto riportato nel libro 'Spotify Untold', Microsoft sarebbe stata interessata ad acquistare il noto servizio di streaming musicale.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   30/07/2019

Stando a quanto riportato nel libro Spotify Untold, Microsoft era interessata ad acquistare Spotify, il noto servizio di musica in streaming nato in Svezia, che conta decine di milioni di abbonati in tutto il mondo.

Curato dai giornalisti svedesi Sven Carlsson e Jonas Leijonhufvud, Spotify Untold svela diversi retroscena della vicenda, affermando che Microsoft s'interessò a Spotify a causa dell'insuccesso della sua piattaforma di musica in streaming, Groove Music, lanciata proprio come concorrente di Spotify ma chiusa nel 2018.

Microsoft e Spotify hanno avuto un lungo e fruttuoso periodo di collaborazione, quando la casa di Redmond ha permesso agli abbonati di Groove Music di trasferire acquisti e playlist su Spotify con pochi click, in modo da non perdere nulla. Nonostante il dialogo e i buoni rapporti, l'acquisizione di Spotify non si è mai concretizzata.

Carlsson e Leijonhufvud hanno anche svelato che Spotify è stata sotto le mire di altri colossi della tecnologia, come Google, e che a sua volta avrebbe voluto comprare Tidal, la piattaforma rivale gestita da SoundCloud. A un certo punto i dirigenti ebbero anche l'idea di provare a competere con Netflix nel mercato dello streaming video, ma non se ne fece nulla.