New York: governatrice vuole più sicurezza per le live stream delle stragi, dopo i fatti di Buffalo

La governatrice di New York ha affermato che le compagnie dei social media devono fare di più contro i live stream gli attacchi terroristici e delle sparatorie di massa.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   17/05/2022
28

Kathy Hochul - governatrice di New York - ha criticato le compagnie dei social media come Discord, Twitch e Facebook, chiedendo loro di fare di più per prevenire le dirette streaming degli attacchi terroristici e degli omicidi di massa.

Questa richiesta arriva in seguito alla sparatoria di massa che ha avuto luogo a Buffalo, New York, il 14 maggio. Un suprematista bianco ha ucciso dieci persone e ne ha ferite altre tre in un supermercato in un quartiere abitato soprattutto da persone di colore. L'uomo ha trasmesso in diretta le proprie azioni.

Secondo un report del New York Times, l'uomo ha pianificato gli aspetti dell'assalto tramite un server privato di Discord. L'attacco è stato trasmesso in diretta su Twitch. Come vi avevamo già riportato, Discord ha detto al Times che sta cooperando con le autorità, ma non ha dato altre informazioni. Twitch ha invece affermato che la diretta è stata messa offline nell'arco di due minuti e che l'utente è stato (ovviamente, aggiungiamo noi) sospeso dal servizio di streaming. Twitch sta monitorando la situazione per evitare che vi siano altre condivisioni della sparatoria.

Discord
Discord

Non è la prima volta che i servizi di video streaming vengono usati per mostrare in diretta atti atroci come quello di Buffalo. Nel 2019 vi è stato un attacco a una sinagoga in Germania e due persone sono state uccise, mentre il tutto veniva condiviso su Twitch. In Nuova Zelanda, invece, due moschee sono state attaccate e 51 persone uccise: la diretta in tal caso è stata fatta su Facebook. Secondo quanto detto dall'Istituto per la prevenzione dell'odio online australiano, l'uomo di Buffalo ha scritto nel proprio manifesto di essere stato ispirato dall'attacco avvenuto in Nuova Zelanda.

La governatrice afferma che le compagnie dei social media dovrebbero essere in grado di bloccare questo tipi di stream nell'arco di pochi secondi.

Molte piattaforme di streaming come Twitch e messaggistica come Discord nascono con l'intento di supportare i videogiocatori, ma spesso purtroppo vengono usate impropriamente, arrivando anche a mostrare atti illegali e terribili come quelli di Buffalo.