Nintendo of America: nuova denuncia da un ex-dipendente, diritti di sindacalizzazione ostacolati

Nintendo of America è di nuovo sotto accusa: un ex-dipendente avrebbe svelato che i suoi diritti di sindacalizzazione sono stati ostacolati.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   11/08/2022
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Ad aprile 2022, Nintendo of America è stata citata insieme alla società di assunzione Aston Carter in un dossier del National Labor Relations Board, in cui un "lavoratore senza nome" sosteneva che il suo diritto di organizzare un sindacato, legalmente protetto, era stato violato. Ora pare che vi sia una seconda denuncia contro le due compagnie.

È stata infatti presentata una seconda denuncia contro Nintendo e la sua società di assunzione, secondo Axios. La testata ha riportato che il National Labor Relations Board ha ricevuto la denuncia lunedì. Ecco il resoconto: "Si sostiene che le aziende abbiano stabilito 'regole coercitive' e che in qualche modo abbiano compiuto ritorsioni, licenziato o disciplinato un lavoratore per essersi impegnato in attività protette".

Nintendo e Aston Carter non hanno comunicato alcuna risposta all'attuale denuncia. Per quanto riguarda la precedente, Nintendo rilasciò una dichiarazione ufficiale in cui spiegava che l'appaltatore era stato "licenziato per la divulgazione di informazioni riservate" e menzionava il suo "impegno" a fornire un ambiente di lavoro accogliente e solidale a dipendenti e appaltatori.

Mario Lego
Mario Lego

Si prevede che ci vorranno settimane o mesi prima che la commissione decida se ha prove sufficienti per sostenere l'accusa, il che porterebbe a un accordo o a un'udienza. Non ci resta che attendere una dichiarazione ufficiale di Nintendo.