Sony sta continuando nella sua opera di pulizia del PlayStation Store, mirata a limitare la presenza di titoli di scarsa qualità nel catalogo del negozio. Insomma, sta provando a fare piazza pulita dei giochi spazzatura, o shovelware che dir si voglia. I dettagli di questo processo di moderazione interno stanno emergendo con maggiore chiarezza attraverso le comunicazioni dirette degli sviluppatori coinvolti.
Tra questi figura Afil Games, uno studio con sede in Brasile noto per aver pubblicato giochi a basso costo molto semplici, come Collie Call e Cute Bonfire. Attraverso una nota ufficiale, il team ha confermato il cambio di policy dell'azienda giapponese, spiegando che "PlayStation ha implementato linee guida più rigide per la pubblicazione di giochi sulla sua piattaforma".
A fronte di queste nuove direttive, le future uscite dello studio non saranno disponibili su PlayStation 5. La misura è inoltre retroattiva: l'ampio catalogo dei titoli già editi da Afil Games verrà infatti rimosso dal negozio digitale a tempo debito.
Non si tratta di un'iniziativa isolata. Nel corso di quest'anno, Sony ha già eliminato decine di migliaia di software simili dal proprio store. Molti di questi titoli condividono alcune caratteristiche comuni: si presentano spesso come dei giochi basati su dei modelli molto semplici, realizzati riciclando asset grafici preesistenti, e sono accompagnati da Trofei estremamente facili da sbloccare. Quest'ultimo aspetto rappresenta spesso l'unica vera attrattiva per questo genere di software, che fatica a mostrare altre virtù.
Nonostante l'esclusione dall'ecosistema PlayStation, Afil Games continuerà a pubblicare su Xbox One, Xbox Series X e S, Microsoft Store e Nintendo Switch.
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