Oculus: i giocatori VR protestano contro Facebook e il nuovo sistema di pubblicità

I giocatori VR stanno protestando contro Facebook e il nuovo sistema di pubblicità di Oculus, a loro dire invasivo e incompatibile con giochi premium.

NOTIZIA di Luca Forte   —   23/06/2021
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Molti giocatori VR hanno tempestato di recensioni negative Blaston, un gioco per Oculus Quest. La popolare esperienza VR di Resolution Games, infatti, era stata scelta per sperimentare il nuovo sistema di pubblicità di Facebook. Un esperimento a quanto pare andato storto, dato che in tanti non hanno apprezzato l'inserimento di pubblicità all'interno di un gioco premium e hanno cominciato a protestare veementemente.

"Rimuovete le pubblicità o restituitemi i miei soldi" si legge in una delle recensioni negative che sono comparse su Steam o Oculus Store. "È una spettacolare mossa sbagliata" ha scritto un altro.

La ricezione molto negativa da parte dei giocatori ha costretto Resolution Games a fare retromarcia. "Dopo aver sentito i feedback dei nostri giocatori abbiamo capito che Blaston non è la scelta migliore per questo genere di esperimento pubblicitario. Per questo non lo proporremo più in futuro", ha scritto lo studio su Twitter.

Il peccato originale per molti giocatori è che si tratta di un sistema pubblicitario molto simile a quello di produzioni free-to-play inserito all'interno di un gioco premium, che richiede 8 euro per essere acquistato. Una cosa che non è andata evidentemente giù a coloro che hanno speso dei soldi per il gioco, che ora si sono trovati di fronte anche ad ulteriori pubblicità.

Dopo la retromarcia dello studio molte recensioni negative si sono trasformate in positive, facendo tornare Blaston tra i giochi meglio valutati per la VR.