Phil Spencer, capo di Xbox, dichiara amore per Nintendo nel documentario dedicato

Phil Spencer è uno degli ospiti speciali all'interno del nuovo documentario dedicato a Nintendo, dove il capo di Xbox spiega i motivi per cui reputa la compagnia fondamentale.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   05/03/2021
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Nintendo è protagonista di un nuovo documentario dedicato alla compagnia lanciato su Crackle, contenente tra gli altri ospiti speciali anche Phil Spencer, il capo di Microsoft Xbox, il quale si è lanciato in una vera e propria dichiarazione d'amore per la casa di Kyoto.

"Il ruolo che Nintendo ha coperto nel rendere i videogiochi un'esperienza sicura e adatta alla famiglia, ma al contempo offrendo anche esperienze dedicate all'utenza core sulle loro piattaforme, penso abbia posto una base fondamentale all'industria intera per come si è evoluta oggi", ha affermato Spencer.

"Penso che non si possano separare l'industria videoludica da Nintendo, sono intrinsecamente legate l'una all'altra", ha affermato inoltre Spencer, "Quante persone si sono avvicinate ai videogiochi iniziando proprio da una piattaforma Nintendo? Ho sempre detto che la salute di Nintendo sia un elemento che dobbiamo tutti avere a cuore come industria complessiva e vederli innovare ed espandersi è fantastico per tutti, ma anche una fonte d'ispirazione costante, spingendoci a fare sempre meglio".

Andando più nello specifico e parlando di alcune piattaforme in particolare, Phil Spencer ha riferito che non avrebbe "mai potuto progettare una cosa come Wii", non avendo quel genere di inventiva: "Non so se non sono abbastanza coraggioso o qualcosa del genere come responsabile di una piattaforma da andare a proporre qualcosa di completamente diverso e vedere invece una scelta così radicale, in grado di stabilire un nuovo paradigma, è stato incredibile".

Curiosamente, l'unico appunto che sembra emergere da Spencer riguarda il controller di Nintendo 64, una soluzione che il capo di Xbox ancora fa fatica a capire, a quanto pare: "è come se si trattasse di più controller in uno, ma ci sarebbe stato bisogno di tre mani per poterlo usare al meglio".

Infine, nel documentario viene anche toccata la famosa questione del tentativo di acquisizione di Nintendo da parte di Microsoft, con Kevin Bachus, all'epoca director delle relazioni third party, che ricorda la scena alquanto particolare: "Si misero semplicemente a ridere. Cioè, immaginate di vedere persone ti ridono in faccia per un'ora. Questo è più o meno il modo in cui andò quell'incontro".

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