Dopo mesi e mesi di ricerca, The Walt Disney Company ha recentemente nominato un nuovo amministratore delegato, Josh D'Amaro. Secondo un report di The Wall Street Journal, però, pare che questo processo abbia creato qualche difficoltà internamente.
Più precisamente, Disney ha dovuto mettere in pausa i propri piani per il mondo videoludico fino a quando non avesse trovato un nuovo dirigente.
Cosa è successo a Disney
Secondo la testata americana, i cambi nella catena di comando presso Disney "hanno reso difficile prendere decisioni continue sul futuro" della compagnia e "nei mesi recenti, i dirigenti hanno discusso di potenziali collaborazioni con compagnie videoludiche, ma hanno messo in pausa l'argomento fino a quando il nuovo CEO non ha iniziato a lavorare". L'informazione proviene da delle fonti (rimaste anonime chiaramente) che hanno familiarietà con la situazione.
Non sono stati dati altri dettagli sulla questione ma l'impressione è che i piani di Disney per il mercato videoludico non siano stati bloccati definitivamente, ma abbiano ricevuto un ritardo o che, semplicemente, i progetti già in corso abbiano dovuto attendere per ricevere conferme su quanto realizzato dalla compagnia del Topo.
Inoltre, D'Amaro si è sempre dimostrato un sostenitore dei videogiochi all'interno di Disney. È stata una delle persone a spingere per l'accordo da 1.5 miliardi di dollari tra la compagnia ed Epic Games, per la creazione di "giochi e universi di intrattenimento", come l'ancora misterioso "Fortnite x Disney". Inoltre, D'Amaro ha parlato in modo entusiastico di far crescere Disney tramite i videogiochi e correndo dei rischi in tal senso. La speranza è che con il passaggio al ruolo di CEO si veda una nuova era videoludica per Disney.