PlayStation Stars è partito con il piede sbagliato, ma c'è tempo per migliorare

Il lancio di PlayStation Stars è stato accolto tiepidamente dai giocatori PS5 e PS4. Riuscirà Sony a correggere il tiro nei prossimi mesi?

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   14/10/2022
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Dopo un periodo di rodaggio in Asia e Stati Uniti, PlayStation Stars ieri è finalmente arrivato in Italia. I giocatori PS5 e PS4 dunque hanno avuto modo di iscriversi al programma fedeltà di Sony e familiarizzare con le prime campagne, ricompense digitali e i punti, da utilizzare per riscattare premi di varia natura, inclusi giochi completi e fondi per il PlayStation Store. A leggere i commenti dei nostri lettori, e sui social in generale, le prime impressioni sul servizio sono negative, con parecchie perplessità per un sistema di ricompense ritenuto poco generoso nei confronti dei giocatori. L'intento di questo Parliamone non è ovviamente tirare conclusioni affrettate, dato che in fin dei conti parliamo di un programma fedeltà in uno stato evidentemente embrionale e che da ora in avanti non potrà che migliorare, a patto che Sony decida di investirci sopra. Piuttosto pensiamo che sia interessante analizzare alcune delle problematiche segnalate dagli utenti e che al momento rendono questo servizio ben meno interessante e appagante delle proposte Nintendo e Microsoft.

Se non avete mai sentito parlare di PlayStation Stars o non sapete come funziona, siete chiaramente nella pagina sbagliata e vi consigliamo di leggere prima la nostra guida con tutto quello che c'è da sapere del programma fedeltà di Sony.

Prima abbiamo utilizzato il termine "embrionale" e non pensiamo di aver esagerato. Come probabilmente avrete notato al momento PlayStation Star è fruibile nella sua interezza solo ed esclusivamente tramite la PlayStation App per mobile e parzialmente tramite web. Il problema è che il programma fedeltà per i giocatori PlayStation paradossalmente non è integrato su PS5 e PS4. In pratica non è possibile visualizzare campagne, la collezione di oggetti digitali ottenuti o riscattare i punti sulle console di Sony. E già di per sé questa ci sembra una grave mancanza nella struttura stessa di un servizio che in fin dei conti è stato annunciato a luglio e chissà da quanto era in lavorazione.

Parliamone Playstation Stars Rawwarv

La critiche più importanti mosse dall'utenza sono tuttavia rivolte alle campagne l'ottenimento dei punti per l'acquisto di giochi e fondi per il PlayStation Store (potremmo citare anche i collezionabili digitali da 200 punti, ma davvero c'è chi investirebbe in qualcosa del genere?).

Partiamo proprio dai punti. Allo stato attuale questi si possono ottenere al momento in due modi: completando le campagne che hanno come ricompensa i punti oppure tramite gli acquisti sul PlayStation Store, con un tasso di conversione di 10 punti PS Stars ogni euro speso, a patto che siate abbonati a PlayStation Plus. Entrambi questi sistemi di raccolta lasciano parecchio a desiderare, in particolare quello legato agli acquisti: va bene cercare di promuovere il proprio servizio ad abbonamento, ma dare punti per gli acquisti solo agli iscritti a PS Plus forse è un po' troppo. Anche il rapporto 1€/10 punti non convince del tutto, dato che, citando la nostra guida è "necessario comprare 25 volte un tripla A a prezzo pieno, pagando 2.000 € in totale per avere un credito di 80€ sotto forma di punti."

Al momento inoltre tra le campagne di PlayStation Stars solo una permette di guadagnare punti e richiede di acquistare uno a scelta tra i titoli proposti (tra cui il meno costoso e Inscryption da 19,99 €) per un misero bottino di 50 punti (oltre a quelli per l'acquisto stesso). Chiaramente siamo solo agli inizi e siamo sicuri che nelle prossime settimane vedremo altre attività che premiano in punti senza chiedere agli utenti di spendere nulla, ma la scelta di presentare in questo modo le campagne probabilmente non ci sembra delle migliori. Le altre invece elargiscono oggetti collezionabili digitali, da sfoggiare nella propria bacheca... solo su PlayStation App, ricollegandoci a quanto detto in precedenza.

Chiaramente è troppo presto per bocciare PlayStation Stars, ricordandoci in ogni caso che si tratta di un servizio extra completamente gratuito, insomma a caval donato non si guarda in bocca. Tuttavia riteniamo che basterebbe davvero poco per migliorare questo programma fedeltà, inanzi tutto integrandolo su PS5 e PS4 e rivedendo il rapporto campagne/premi in punti. Non guasterebbero poi anche metodi alternativi per guadagnare punti, ad esempio tramite l'ottenimento dei Trofei dei giochi, come suggerito da molti. In fondo un programma fedeltà funzionale e interessante sarebbe positivo sia per i giocatori che per Sony, dato che si tratta di uno strumento di fidelizzazione del cliente senza dubbio valido.

E voi cosa ne pensate di PlayStation Stars? Siete soddisfatti della proposta di Sony o pensate che siano necessari dei cambiamenti? E in tal caso riuscirà Sony a correggere il tiro o a vostro avviso il programma fedeltà finirà presto nel dimenticatoio? Fatecelo sapere nei commenti.

Parliamone è una rubrica d'opinione quotidiana che propone uno spunto di discussione attorno alla notizia del giorno, un piccolo editoriale scritto da un membro della redazione ma che non è necessariamente rappresentativo della linea editoriale di Multiplayer.it.