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PlayStation Store, Steam e non solo: l'antitrust polacco ha iniziato un'indagine

L'agenzia antitrust polacca ha dato il via a una indagine legata a PlayStation Store, Steam e non solo. Vediamo i dettagli ufficiali emersi in rete.

PlayStation Store, Steam e non solo: l'antitrust polacco ha iniziato un'indagine
NOTIZIA di Nicola Armondi   —   15/05/2024

L'Ufficio polacco per la concorrenza e la protezione dei consumatori (UOKiK) ha pubblicato un'indagine preliminare sulle piattaforme di giochi digitali, tra cui Steam e PlayStation Store, per pratiche anticoncorrenziali.

Il regolatore ha rivelato che è stata effettuata un'ispezione presso la sede centrale di Sony in Polonia, oltre che presso due sviluppatori ed editori di videogiochi non citati.

"Il mercato della distribuzione digitale dei giochi sta soppiantando le vendite tradizionali. I giocatori sono sempre meno propensi ad acquistare giochi in scatola, ma si approvvigionano di copie digitali su piattaforme di vendita online. Allo stesso tempo, vediamo che potrebbero esserci pratiche restrittive da parte dei principali operatori di questo mercato. Per questo motivo ho avviato un'indagine preliminare e ho fatto ispezionare tre imprenditori. Stiamo attualmente esaminando le prove raccolte", ha dichiarato il Presidente dell'UOKiK, Tomasz Chróstny.

Cosa accadrà ora con l'indagine polacca

Sony è una delle ditte coinvolte in questa indagine
Sony è una delle ditte coinvolte in questa indagine

Tramite il sito ufficiale, l'UOKiK afferma che "le prove raccolte indicheranno l'eventuale esistenza di pratiche restrittive: accordi vietati o abuso di posizione dominante da parte dei fornitori di piattaforme di distribuzione digitale di videogiochi. Il loro effetto potrebbe essere l'esclusione di piattaforme concorrenti, lo sfruttamento avanzato di sviluppatori ed editori di videogiochi e l'aumento dei prezzi per i giocatori."

"Tra questi, l'applicazione di restrizioni alla vendita di giochi e contenuti accessori su piattaforme o negozi online concorrenti, l'interferenza con le politiche di prezzo e di sconto degli sviluppatori e degli editori di giochi o la limitazione dell'accesso al mercato a piattaforme concorrenti e ad altri fornitori di servizi digitali."

"Il procedimento preliminare viene condotto sul caso in sé e non in relazione a specifici imprenditori. Se le prove raccolte confermano i sospetti, il Presidente dell'Autorità avvierà un procedimento antitrust e presenterà un'accusa contro i singoli soggetti. Un'impresa coinvolta in un accordo restrittivo della concorrenza rischia un'ammenda fino al 10% del suo fatturato. I dirigenti responsabili della conclusione della collusione rischiano a loro volta un'ammenda fino a 2 milioni di zloty[ndr, circa 469.000 euro]."