Sta circolando una nuova voce di corridoio su PS5 Pro che sembra riprendere quanto riferito in precedenza da altre fonti, incentrata su grossi aggiornamenti in arrivo per la console Sony con l'evoluzione del sistema a PSSR 2.0 e altre migliorie importanti.
In sostanza, sembra riprendere quanto aveva riferito in precedenza il leaker Moore's Law is Dead, ma con qualche aggiunta e una finestra temporale un po' più definita per quanto riguarda il lancio di questo presunto aggiornamento di sistema di notevole entità per la console.
In base a quanto riferito dall'utente Gust_FAN su X in giapponese, questo aggiornamento di sistema per PS5 Pro dovrebbe arrivare nel primo trimestre del 2026, dunque tra ora e la fine di marzo.
Miglioramenti grafici notevoli
La novità principale di questo aggiornamento sarebbe l'evoluzione del sistema di upscale attraverso intelligenza artificiale che caratterizza PS5 Pro, ovvero il PlayStation Spectral Super Resolution, considerato un caposaldo fondamentale del nuovo modello di console Sony.
A dire il vero, PSSR allo stato attuale non ha convinto proprio tutti, considerando che in diversi casi sembra non riuscire a funzionare a dovere su vari giochi, tanto da far emergere problemi nella qualità dell'immagine.
Il nuovo step evolutivo sarebbe una sorta di PSSR 2.0 vicino alla resa di AMD FSR 4, che a sua volta ha portato grandi vantaggi in termini qualitativi rispetto alle versioni precedenti della tecnologia utilizzata da AMD.
Questo dovrebbe dunque portare a una resa grafica generalmente superiore, ma l'aggiornamento dovrebbe anche comportare miglioramenti in termini di performance, con incrementi che possono arrivare in molti casi a 120 fps per i giochi che già superano la soglia dei 60 fps su PS5 Pro.
Nuovi strumenti messi a disposizione degli sviluppatori dovrebbero consentire un utilizzo più approfondito delle possibilità offerta da PS5 Pro, in corrispondenza con questo aggiornamento, con miglioramenti visibili nel prossimo futuro.
Si parla anche della possibilità di un upscale a risoluzioni più alte di "giochi classici a risoluzione più bassa", ma non è chiaro precisamente cosa questo significhi, se sia un sistema applicato automaticamente o richieda comunque l'intervento diretto degli sviluppatori come per lo sfruttamento delle caratteristiche di PS5 Pro nei giochi attuali.
In ogni caso, prendiamo tutto come semplici voci di corridoio, per il momento.