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PS5 vende meno del previsto, Xbox Series X/S non vendono, l'unico è Mario che festeggia

Il mercato console attuale è in subbuglio, con solo Nintendo che può festeggiare gli ottimi risultati ottenuti con Nintendo Switch.

PS5 vende meno del previsto, Xbox Series X/S non vendono, l'unico è Mario che festeggia
NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   15/05/2024

Se fossi un investitore e mi chiedessero su quale dei tre maggiori produttori di console mettere i miei soldi (non funziona proprio così, ma semplifichiamo all'osso per amore di commedia), non avrei grossi dubbi su quale puntare in questo momento. Da una parte c'è Xbox in depressione, che deve far quadrare i conti chiudendo studi e licenziando gente perché il Game Pass non ingrana, Activision Blizzard è costata un'alzata di sopracciglia di Satya Nadella e, in generale, ha dei bilanci da cui traspare che gli unici ad aver fatto risultati davvero positivi sono proprio gli ultimi arrivati (che i risultati li facevano già di loro prima dell'acquisizione), con le vendite di Xbox Series X e S apparentemente bassissime.

Guardando a PlayStation, invece, la situazione sembrerebbe meno drammatica, ma non inganniamoci. La base di partenza è sicuramente migliore, ma senza una svolta la freddata potrebbe diventare broncopolmonite. PS5 ha mancato due stime di vendita, prima quelle iniziali di 25 milioni di unità, quindi quelle ritoccate verso il basso di 21 milioni di unità, vendendo infine 20,8 milioni di unità. Il dato è negativo, nonostante l'ottimismo di alcuni, rafforzato oltretutto dalle stime al ribasso per l'anno fiscale corrente. Inoltre, la profezia della voragine delle uscite first party maggiori fino al 2025 si è tristemente avverata, tanto che a oggi non si hanno informazioni ufficiali su cosa stiano producendo la maggior parte dei PlayStation Studios.

Tutto da buttare?

C'è bisogno di una profonda svolta di mercatoper PlayStation e Xbox
C'è bisogno di una profonda svolta di mercatoper PlayStation e Xbox

In generale Sony è forte della sua posizione di leader di mercato che le garantisce comunque di coprire gli ingenti investimenti necessari per mantenere vivo il suo ecosistema, ma rimane il problema del margine ridottissimo tra ricavi e profitti che rischia di acuire qualsiasi ulteriore segno di cedimento presente o futuro, mentre Xbox è forte di Activision Blizzard King, ma è debole lì dove Phil Spencer si è speso per anni, con degli evidenti segnali di cedimento del progetto.

Quindi, dove investire? Fortunatamente c'è sempre Nintendo, che ha dei bilanci più che positivi, negli ultimi anni non ha sbagliato un colpo, sta per lanciare una nuova console e ha una cassa piena di denaro, tanto da poter coprire eventuali contraccolpi da transizione generazionale. Naturalmente le cose potranno cambiare nei prossimi anni, ma per ora il quadro è questo, se non consideriamo tutti le altre fette della torta del mercato dei videogiochi dove, ricordiamolo, le console non rappresentano più la fetta più grossa.

Riassumiamo: da un lato abbiamo Master Chief in depressione che si consola abboffandosi di caramelle di Candy Crush, dall'altro c'è Kratos che si è accorto di essersi fatto rubare il portafoglio da Ratchet, proprio mentre stava per pagare la macchina ad Atreus e, infine, ci sono Mario e Link che ballano ubriachi a una festa. Dove investire i soldi? Passatemi un bicchiere, grazie.

Questo è un editoriale scritto da un membro della redazione e non è necessariamente rappresentativo della linea editoriale di Multiplayer.it.