Con l'uscita di Resident Evil Requiem sempre più vicina, stanno emergendo nuovi dettagli sul prossimo capitolo della serie survival horror di Capcom grazie a interviste e approfondimenti. Una curiosità particolarmente interessante arriva dal director Koji Nakanishi, che ha rivelato come gli zombie del gioco saranno caratterizzati da circa cento personalità differenti. Insomma, non saranno i soliti mangia‑cervelli privi di identità.
Lo si era già intuito durante il Resident Evil Showcase di questo mese: a differenza dei capitoli precedenti, gli zombie di Requiem imitano comportamenti della loro vita passata e, in alcuni casi, arrivano persino a parlare o utilizzare armi.
Non esistono più gli zombie di una volta
"Una delle idee iniziali era che sarebbe stato divertente dare a ogni zombie una personalità unica", ha spiegato Nakanishi a Famitsu. "Tuttavia, esiste un limite alla quantità di informazioni che un giocatore può gestire, quindi abbiamo puntato a un'esperienza in cui, a un primo sguardo, non è facile cogliere le differenze, ma giocando si imparano le loro caratteristiche e si trovano le contromisure."
"Detto questo, tutto il team di sviluppo ha lavorato con grande passione per dare una personalità unica a ogni zombie: persino quelli più comuni hanno voci e dettagli dedicati. In totale credo che ce ne siano circa un centinaio."
In un'altra intervista, Nakanishi ha aggiunto che questi tratti unici rendono gli zombie di Requiem altamente imprevedibili, pur mantenendo i comportamenti tipici dei non‑morti visti nei capitoli precedenti.
Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.