Resident Evil Village, Sony avrebbe chiesto una "clausola anti Xbox Game Pass e Stadia" a Capcom

Secondo alcuni documenti circolati in rete, Sony avrebbe inserito nel contratto di Resident Evil Village una "clausola anti Xbox Game Pass e Stadia" per limitare Capcom.

NOTIZIA di Luca Forte   —   21/04/2021
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Secondo alcuni documenti circolati in rete, l'Xbox Game Pass sta diventando un vero e proprio problema per Sony. L'abbonamento di Microsoft, infatti, rappresenta un'offerta molto vantaggiosa, che potrebbe davvero intaccare il dominio del colosso giapponese sul mercato dei videogiochi. Per questo motivo Sony avrebbe cominciato ad inserire una "clausola anti Xbox Game Pass e Stadia" all'interno dei contratti più importanti che sta firmando con gli sviluppatori terze parti. Come per esempio Capcom e Resident Evil Village.

Lo stralcio del documento comparso in rete è tutto fuorché una prova, dato che si potrebbe contraffare facilmente .Nel caso in cui fosse confermato, però, mostrerebbe gli sforzi da parte di Sony per contrastare Microsoft non solo attraverso una politica di esclusive, ma anche in maniera meno diretta. Come per esempio impedendo che un gioco arrivi sull'Xbox Game Pass (o Google Stadia) prima di un certo periodo.

"Durante l'accordo, il Publisher non autorizzerà, aiuterà o incoraggerà i partner ad inserire il gioco in un abbonamento concorrente a quelli PlayStation, inclusi, ma non limitati a, Google Stadia Pro, Xbox Live Project X Cloud o Game Pass," si legge nel documento.

Inoltre Sony si riserverebbe il diritto di contrattare per prima l'ingresso di Resident Evil Village all'interno del PlayStation Now o del PlayStation Plus.

Questo spiegherebbe anche come mai un gioco come Marvel's Avengers non sia ancora arrivato su Xbox Game Pass, ma non perchè la stessa Sony abbia accettato che la MLB pubblicasse MLB The Show 21 direttamente su Xbox Game Pass.