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Esiste una RTX 3060 che non usa cavi di alimentazione: quasi 500 dollari per metà della potenza

Una versione low profile e single-slot della GeForce RTX 3060 rinuncia al connettore di alimentazione esterno, ma i test mostrano il prezzo da pagare in termini di prestazioni.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   07/09/2026
RTX 3060

La GeForce RTX 3060 non è certo una scheda grafica nata per funzionare con la sola alimentazione fornita dallo slot PCIe. Eppure è proprio questa la strada scelta da SRhonyra, azienda che ha realizzato una particolare versione della GPU NVIDIA capace di funzionare senza alcun connettore di alimentazione aggiuntivo.

Il modello si chiama SRhonyra SR306D6LP12G1 e mantiene una caratteristica importante della RTX 3060 originale: i 12 GB di memoria GDDR6. Il resto della scheda, però, è stato profondamente rivisto per ridurre i consumi e adattarla a sistemi particolarmente compatti.

Una RTX 3060 da 70 watt e senza connettori di alimentazione

La scheda ha un TDP dichiarato di appena 70 watt, contro i circa 170 watt di una normale GeForce RTX 3060 desktop. Tutta l'energia necessaria al funzionamento viene quindi fornita direttamente dallo slot PCIe, eliminando completamente il bisogno di un connettore di alimentazione esterno.

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Anche il design è pensato per i PC con spazio limitato: la SR306D6LP12G1 utilizza un PCB low profile, misura 174 mm di lunghezza e occupa un solo slot. Sul fronte della connettività sono presenti una porta DisplayPort 1.4 e una HDMI 2.1. La GPU utilizzata rimane la GA106, ma la frequenza core dichiarata è di 1320 MHz e il limite energetico incide inevitabilmente sul comportamento del chip sotto carico.

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Un test pubblicato su Bilibili mostra quanto il limite di 70 watt sia restrittivo per una GPU progettata per consumare molto di più. Sotto carico, la scheda avrebbe difficoltà a mantenere frequenze superiori a circa 900 MHz. Nel benchmark 3DMark Time Spy, la particolare RTX 3060 ha ottenuto 4.821 punti. Una RTX 3060 desktop tradizionale può invece raggiungere generalmente un punteggio compreso tra 9.000 e 10.000 punti nello stesso test.

Il risultato è quindi piuttosto netto: questa versione da 70 watt offre all'incirca la metà delle prestazioni di una normale RTX 3060, pur utilizzando lo stesso chip grafico e mantenendo i 12 GB di memoria. Il test avrebbe inoltre rilevato temperature hotspot superiori ai 90 °C. Alcuni valori mostrati da GPU-Z relativi al consumo risultavano apparentemente incompatibili con il limite fisico della scheda, ma secondo quanto riportato nel video ciò sarebbe dovuto a modifiche al sistema di rilevamento della potenza.

Il senso di questa particolare RTX 3060 va ricercato soprattutto nei sistemi dove non è possibile installare una scheda dual-slot o collegare un cavo di alimentazione PCIe aggiuntivo. Il compromesso è però evidente: il chip GA106 deve funzionare con un limite energetico che ne riduce drasticamente le potenzialità.

La SRhonyra SR306D6LP12G1 è già comparsa su Newegg al prezzo di 495,59 dollari. Una cifra decisamente elevata per una scheda che, nei test disponibili, offre prestazioni molto inferiori a quelle di una RTX 3060 tradizionale.

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