Sega ha venduto la divisione arcade occidentale Amusements International

Sega ha venduto anche la divisione arcade occidentale Amusements International, dedicata ai videogiochi da sala, dopo aver fatto lo stesso con la divisione giapponese.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   17/04/2021
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Sega si separa anche dalla divisione arcade occidentale con la vendita di Amusements International
Sega si separa anche dalla divisione arcade occidentale con la vendita di Amusements International

Sega continua a separarsi dalle divisioni arcade, un tempo pilastri del business della compagnia ma ormai in profonda crisi anche a causa della pandemia da Covid-19, proseguendo con la vendita di Amusements International, ovvero la divisione arcade occidentale.

Si tratta di elementi storici che hanno ricoperto enorme importanza per l'affermazione di Sega in tutto il mondo, ma ormai erano diventate soprattutto fonte di grossi debiti e bilanci in negativo, peggiorati sensibilmente con l'arrivo del Covid-19 e l'impossibilità di frequentare le sale giochi.

Come successo già con la divisione giapponese, passata a Genda nei mesi scorsi, anche l'Amusements International è dunque adesso staccato da Sega, anche se il cambio è all'insegna della continuità: è stato infatti acquisito dal medesimo management che lo gestiva in precedenza, guidato da Paul Williams, che è stato all'interno di Sega per oltre 20 anni.

La divisione in questione continuerà a mantenere il marchio Sega ma sarà ufficialmente un'entità staccata dalla compagnia. Amusements International funziona peraltro diversamente dalla divisione giapponese: quest'ultima era un elemento fortemente integrato in Sega e piuttosto complesso, che si occupava d itutto dalla costruzione dei cabinati e delle sale giochi alla gestione dei prodotti arcade, mentre la sezione occidentale ha un'organizzazione più semplice.

Si occupa soprattutto di distribuire le macchine arcade e fornire assistenza per l'utilizzo, la gestione e il mantenimento, effettuando dunque un lavoro meno impegnativo e intenso rispetto alla divisione passata nelle mani di Genda.

La vendita alleggerirà sicuramente i conti di Sega, con meno spese e debiti da gestire, anche se ovviamente continua la tristezza nel vedere lo smantellamento di sezioni storiche della compagnia, anche se ormai diventate quasi anacronistiche.

Dunque Microsoft acquisisce Sega? Non dubitiamo che una notizia del genere possa rafforzare le voci ricorrenti sulla presunta acquisizione della compagnia nipponica, diventate ormai dei veri e propri meme su internet, visto che tali vendite vanno nella direzione di una semplificazione dell'organico sempre più concentrato sulla pubblicazione di videogiochi per PC e console, ma a parte gli scherzi non c'è nulla che faccia pensare seriamente a una soluzione del genere, per il momento.