Sega vende la divisione arcade a causa del Covid-19

Sega si è trovata a vendere le quote di maggioranza della sua divisione arcade "Amusement Center" a causa del forte declino degli affari dovuto in buona parte al Covid-19.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   04/11/2020
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Sega ha deciso di vendere la sua divisione arcade, ovvero le operazioni che fanno parte della sezione Amusement Center e si riferiscono alla gestione delle sale giochi in Giappone, a causa delle difficoltà crescenti che il settore sta incontrando anche per la pandemia da Covid-19.

In un comunicato ufficiale, Sega ha riferito che la pandemia, oltre alla situazione generale dell'economia, ha "fortemente colpito" le operazioni della sezione Amusement Center, cosa che ha comportato delle "perdite significative", costringendo la compagnia ad effettuare tagli nelle spese per circa 15 miliardi di yen.

Dopo aver considerato varie opzioni, Sega ha deciso di cercare un acquirente esterno a cui affidare la quota di maggioranza della sezione arcade, in modo da recuperare qualcosa sulle perdite e soprattutto riorganizzarsi in modo da tagliare il più possibile le spese e limitare i danni.

La compagnia che acquisirà il pacchetto di maggioranza è Genda, che diverrà proprietaria dell'85% delle azioni della divisione Amusement Center di Sega, diventando di fatto la nuova proprietaria della sezione. Non sappiamo se questo comporti una trasformazione totale di tale divisione, poiché è probabile che almeno come aspetto e organizzazione generale Genda abbia intenzione di mantenere il più possibile le cose come stanno, facendo leva sulla popolarità del marchio Sega.

Già qualche mese fa, sempre a causa del Covid-19 ma anche per un declino ormai cronico delle operazioni, Sega aveva dovuto vendere il celebre Sega Building 2 a Tokyo, celebre palazzo dedicato agli arcade nel cuore del distretto di Akihabara. Dalla vendita della divisione arcade, Sega potrebbe uscire rafforzata in termini di una maggiore compattezza di organico e settori produttivi.

Ovviamente, la questione potrebbe anche ravvivare l'idea che Microsoft possa comprare Sega, cosa che è diventata ormai un vero e proprio meme su internet ma che in effetti potrebbe essere più realistica con la riduzione di dimensioni e la maggiore compattezza della compagnia.

Akihabara Sega Arcade Building Shut Down