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Spyro: A Realm Beyond è stato reso possibile dalle vendite eccellenti di Spyro Reignited Trilogy

Dopo l'annuncio di Spyro: A Realm Beyond, Toys for Bob ha spiegato perché la collaborazione con Microsoft si sia concentrata sul celebre draghetto viola invece che su altre proprietà intellettuali.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   13/06/2026
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Spyro: A Realm Beyond
Spyro: A Realm Beyond
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Dopo mesi di speculazioni sul primo progetto nato dalla collaborazione con Microsoft, Toys for Bob ha chiarito perché abbia deciso di realizzare Spyro in Spyro: A Realm Beyond anziché lavorare su un'altra storica serie della casa di Redmond, come Banjo-Kazooie.

Intervistato da GamesRadar+, l'associate creative director Lou Studdert ha spiegato che il personaggio occupa da tempo un posto speciale nella storia dello studio, grazie al lavoro svolto su Skylanders e successivamente su Spyro: Reignited Trilogy. Proprio le vendite di quest'ultimo sarebbero state fondamentali per decidere il nuovo progetto.

Un posto speciale

"Spyro occupa davvero un posto speciale nel cuore del nostro studio", ha dichiarato Studdert. "Abbiamo sempre apprezzato la sua storia, quella di un piccolo eroe che affronta sfide enormi. In un certo senso ci rivediamo in lui e, sinceramente, tornare a Spyro è stata una scelta naturale."

Lo sviluppatore ha aggiunto che il desiderio di proseguire il percorso iniziato con Reignited Trilogy era presente da tempo: "Da quando abbiamo realizzato Reignited speravamo di poter portare Spyro ancora più avanti. Abbiamo sempre voluto tornare nel suo mondo e far evolvere il personaggio. Alla fine è arrivato il momento giusto."

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Anche il responsabile dello studio, Paul Yan, ha spiegato che scegliere Spyro rappresentava una scommessa più sicura dopo la decisione di Toys for Bob di tornare indipendente.

"Diventare uno studio indipendente ha comportato un rischio enorme", ha affermato Yan. "Ma sapevamo che Spyro Reignited Trilogy aveva superato gli 11 milioni di copie vendute e che esisteva un pubblico pronto a tornare su questa serie."

Secondo Yan, inoltre, la richiesta di un nuovo capitolo era evidente da anni e questo ha contribuito a convincere Microsoft della validità del progetto.

"Ogni anno, a ogni evento dedicato ai videogiochi, vedevamo i fan chiedere a gran voce quando sarebbe arrivato un nuovo Spyro, ancora prima che presentassimo la nostra proposta. Quando siamo andati da Xbox abbiamo detto: 'C'è una community numerosa, costante e sa esattamente cosa vuole. Siamo qui per realizzare questo gioco: cos'altro serve per iniziare?'"

Pur spiegando le ragioni della scelta, Yan ha precisato che lo studio nutre grande affetto anche per altri personaggi. "Amiamo Spyro, amiamo Banjo e tutti questi tipi di giochi", ha dichiarato, citando anche il ritorno di altre mascotte grazie a titoli come Rayman Legends Retold e Astro Bot. "Non è un cambiamento di direzione per noi: abbiamo sempre realizzato questo tipo di esperienze. Pensiamo che il mondo dei videogiochi abbia ancora bisogno di giochi platform di questo genere e vogliamo continuare a crearli."

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