The Last of Us 2, il nuovo infetto Shambler descritto dal director 13

Neil Druckmann spiega l'inserimento dello Shambler, la nuova tipologia di infetto in The Last of Us 2, dal punto di vista del gameplay e della lore del gioco.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   09/10/2019

Tra le novità di The Last of Us 2 prese in esame dal director Neil Druckmann nel suo nuovo intervento sul PlayStation blog c'è anche il nuovo infetto presente nel gioco, ovvero lo Shambler.

L'idea principale, come ammesso dallo stesso Druckmann, era fornire un nuovo elemento di sfida per i giocatori, ma era importante che la nuova tipologia di infetto fosse ben inserita nella lore di The Last of Us 2, in modo da essere coerente con il mondo illustrato da Naughty Dog nel primo capitolo.

Lo Shambler rientra dunque nella documentazione che era stata studiata per descrivere l'infezione nel capitolo precedente, in particolare per quanto riguarda le diverse fasi di questa. "Ora abbiamo giustificato l'esistenza di queste fasi", ha spiegato Druckmann, "Perché esistono queste mutazioni? Senza entrare troppo nel dettaglio, il processo di mutazione è correlato all'ambiente e al tempo trascorso"

Lo Shambler è un mutante particolarmente inquietante, in grado di emettere esalazioni letali, che trova una sua collocazione "scientifica" nel funzionamento dell'infezione in The Last of Us 2, probabilmente in collegamento con le diverse aree geografiche e con le condizioni in cui si trova. Il nuovo infetto rappresenta inoltre una sfida inedita, andando ad arricchire il gameplay: "Gli shambler hanno un attacco ad area, basato su una nube di gas acido che corrode qualsiasi materiale. E che può bruciare la pelle. Nella demo, gli shambler sono perlopiù a sé. Ma la questione diventa interessante quando, per esempio, i vapori tossici occludono la visuale permettendo ai runner di sopraggiungere di sorpresa".