Ubisoft avrebbe cancellato l'esperienza multiplayer di Assassin's Creed: lo spin-off, intitolato AC League, sarebbe nato come DLC di Assassin's Creed Shadows per poi diventare un progetto sostanzialmente più ambizioso.
A riportare la notizia è stata la testata francese Origami, che sostiene di aver ricevuto queste informazioni da fonti interne a Ubisoft Annecy, lo studio che per anni ha cercato di rilanciare il comparto multiplayer della serie e che ha saputo della cancellazione del gioco solo nelle ultime settimane.
AC League avrebbe dovuto essere un'esperienza cooperativa per quattro giocatori, al comando di altrettanti Assassini chiamati a collaborare per portare a termine obiettivi comuni, sullo sfondo di un'ambientazione che avrebbe potuto coincidere con quella feudale giapponese di Shadows.
Secondo queste fonti, come detto, col tempo AC League si sarebbe trasformato in qualcosa di più grande, un vero e proprio banco di prova in termini di ricerca e sviluppo, guidato dal desiderio di reintegrare le funzionalità multiplayer all'interno del franchise di Assassin's Creed.
La cancellazione
A quanto pare è stata la nascita di Vantage Studios a determinare la cancellazione del progetto: il team stava lavorando per organizzare degli alpha test a maggio di quest'anno e ottenere l'approvazione dalla dirigenza, ma la riorganizzazione interna avrebbe mandato all'aria tutti i piani.
Sembra che una piccola squadra di Ubisoft Annecy continuerà a sviluppare queste idee, senza abbandonare dunque il proposito di dar vita a un'esperienza multiplayer legata alla serie, ma il grosso del team si ritroverebbe al momento senza un incarico.