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Ubisoft licenzia altre 55 persone in Massive e nella sede di Stoccolma

Continuano i licenziamenti all'interno di Ubisoft, che ha tagliato altri 55 posti di lavoro in Massive e nella sede di Stoccolma.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   13/01/2026
Yves Guillemot, il CEO di Ubisoft

Ubisoft ha annunciato tagli al personale nei suoi studi svedesi, con la perdita di 55 posti di lavoro tra Massive Entertainment e Ubisoft Stockholm. Si tratta di un ulteriore passo nella ristrutturazione della compagnia, che arriva dopo l'annuncio di un programma di incentivi alle dimissioni avvenuto nel 2025, che evidentemente sta dando i frutti sperati e ha trovato molte adesioni, e dopo quello dell'affidamento dei suoi franchise più redditizi a una realtà terza, finanziata dalla cinese Tencent.

The Division 3 prosegue

Massive continuerà a lavorare sul franchise di The Division e sulle sue espansioni, con lo sviluppo di The Division 3 che prosegue. Proprio questa settimana un producer di Ubisoft ha promesso che il gioco "avrà un impatto pari a quello di The Division 1", anche se il titolo non è ancora stato mostrato al pubblico. Massive continuerà inoltre a sviluppare il motore Snowdrop, utilizzato per altri titoli Ubisoft come Star Wars Outlaws, Avatar: Frontiers of Pandora e il prossimo Splinter Cell attualmente in sviluppo presso Ubisoft Toronto (studio che aveva già subito licenziamenti nel 2024).

The Division 2 di Massive
The Division 2 di Massive

La scorsa settimana, Ubisoft aveva chiuso lo studio mobile Ubisoft Halifax, tagliando 71 posti di lavoro. Era il team responsabile di Assassin's Creed Rebellion, nonché l'unico sindacalizzato all'interno dell'azienda, quantomeno negli USA. A ottobre dello scorso anno, la società aveva annunciato l'eliminazione di 60 posti di lavoro presso lo sviluppatore europeo RedLynx, noto per la serie Trials.