I tempi di sviluppo dei giochi si possono ridurre: ne è convinto Benson Russell, ex designer di Naughty Dog che ha lavorato a titoli come The Last of Us e Uncharted, e che durante un'intervista ha parlato di questo particolare aspetto.
Secondo Russell, il problema riguarda soprattutto la frammentazione del lavoro tra diversi team e l'assenza, nelle fasi iniziali, di un obiettivo sufficientemente chiaro, che sia capace di guidare tutte le decisioni successive.
Per l'ex di Naughty Dog si trattarebbe di una sorta di stella polare che, tanto sul piano creativo quanto su quello progettuale, possa mantenere allineati i diversi gruppi impegnati nella realizzazione di un videogioco, così da evitare lo spreco di tempo e risorse che caratterizza l'attuale approccio.
"Il difetto dello sviluppo dei videogiochi è che lo abbiamo affrontato dalla prospettiva sbagliata", ha detto Russell. "Per come ho visto realizzare la maggior parte dei giochi, è qualcosa del tipo: 'Voglio le meccaniche di salto di questo titolo; voglio le meccaniche d'avventura di quest'altro titolo'."
"Penso sinceramente che questi progetti da sette anni... si possano riportare a cinque. Credo che si possano eliminare almeno due anni, se non addirittura qualcosa in più, semplicemente definendo sé stessi e stabilendo con chiarezza un obiettivo fin dall'inizio. E non è una cosa difficile da fare."
Il caso Intergalactic
Le parole di Russell fanno inevitabilmente riferimento a Intergalactic: The Heretic Prophet, annunciato ai Game Awards 2024 ma ancora privo di una data di uscita ufficiale e finanche di dettagli concreti che vadano oltre il trailer di presentazione.
Descritto da Naughty Dog come il progetto più grande e ambizioso che lo studio abbia mai realizzato, il gioco è certamente in lavorazione da molto tempo, anche se non ci sono informazioni ufficiali in tal senso e si parla di una finestra di lancio fissata al 2027.