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Il nuovo gioco di Double Fine raggiunge va alla grande in crowdfunding, ma poi scatta la controversia

Il finanziamento su Kickstarter per il nuovo gioco di Double Fine sta andando molto bene, ma una controversia ha rallentato la progressione e innescato la polemica: vediamo cos'è successo.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   21/09/2026
Erika Ishii

La nuova vita di Double Fine riparte dalle tradizioni del team, che ha lanciato il suo nuovo progetto su Kickstarter raggiungendo quasi mezzo milione di dollari in crowdfunding, salvo poi incagliarsi in una particolare controversia.

Come abbiamo visto, il team di Tim Schafer è stato uno degli studi scorporati da Xbox Game Studios nella recente ristrutturazione effettuata da Microsoft ed è tornato indipendente, cosa che ha costretto a riprendere alcune vecchie abitudini.

Come era stato annunciato dagli sviluppatori, per il nuovo gioco hanno chiesto il supporto diretto degli utenti, sia per la scelta di questo che per il finanziamento.

Una battuta d'arresto

È stata dunque rilanciata la tradizione dell'Amnesia Fortnight, il sistema di selezione che prevede la presentazione di vari progetti che verranno vagliati direttamente dal pubblico: il Kickstarter serve dunque per finanziare il nuovo gioco e anche concedere agli utenti la possibilità di votare quale progetto portare avanti.

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L'idea, che peraltro si porta dietro anche la clamorosa promessa di un Brutal Legend 2, nel caso si verificasse una specifica (e difficile) condizione, è stata evidentemente apprezzata, visto che i finanziamenti finora sono andati veramente molto bene.

Il progetto ha raggiunto quasi mezzo milione di dollari, ma poi sembra aver ricevuto un notevole rallentamento in seguito all'annuncio dell'introduzione di Erika Ishii nel cast del nuovo gioco, probabilmente come doppiatrice.

L'attrice in questione è nota per aver interpretato la protagonista di Ghost of Yotei, oltre a Valkyrie in Apex Legends e Lady Deathstrike in X-Men 97, ed è considerata da una parte del popolo videogiocante una figura "controversa".

Tim Schafer vuole che Xbox Game Pass funzioni, anche dopo l'addio a Microsoft Tim Schafer vuole che Xbox Game Pass funzioni, anche dopo l'addio a Microsoft

Ha infatti manifestato apertamente le sue posizioni su gender, sessualità e politica, con idee progressiste che non sono piaciute a molti giocatori di area più conservatrice e questo ha avuto un riflesso diretto sull'andamento del progetto di Double Fine.

Dopo aver raggiunto lo stretch goal a 550.000 dollari su Kickstarter, l'annuncio dell'arrivo della Ishii ha innescato una sorta di regressione, che ha portato i fondi a calare, sebbene l'obiettivo principale sia comunque stato ampiamente superato.

Oltre a questo, si è generata una discussione molto accesa su X, che ha portato a toni alquanto tossici, tanto da costringere Double Fine a chiudere i commenti sull'argomento nella piattaforma in questione.

Tra i titoli in ballottaggio da selezionare come prossimo progetto di Double Fine ci sono Architactics, un city builder in cui le strutture si muovono, trasformando il tutto in una sorta di strategico, Bard Crawl, un dungeon crawler cooperativo, Plot Armor, un RPG a turni mischiato a una visual novel, e Uprise, un veloce platform sull'uso di una vela per planare.

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