SEGA si è detta delusa dalle vendite di Sonic Racing: CrossWorlds e Shinobi: Art of Vengeance: entrambi i giochi sono stati accolti con discreto entusiasmo da parte della stampa internazionale, ma a quanto pare la reazione degli utenti non è stata altrettanto positiva.
Nel suo ultimo resoconto finanziario, l'azienda giapponese ha dichiarato che i due titoli hanno registrato risultati inferiori alle aspettative, ed è interessante notare che nel caso di Sonic Racing: CrossWorlds non è la prima volta che SEGA esprime un giudizio simile.
Ad ogni modo, i giochi in questione non verranno accantonati, anzi: alla luce della grande popolarità del riccio velocista legata al successo dei suoi film, CrossWorlds vedrà l'arrivo di una serie di collaborazioni con franchise celebri come Godzilla e Neon Genesis Evangelion, oltre a nuovi DLC.
Per quanto riguarda invece Shinobi: Art of Vengeance, il recente annuncio dell'arrivo su Nintendo Switch 2 consentirà all'action platform di puntare a un pubblico potenzialmente nuovo e recuperare terreno.
Una proprietà intellettuale blindata, l'altra no
Sappiamo che SEGA voleva abbandonare Sonic dieci anni fa, ma la serie è stata rilanciata e oggi, soprattutto grazie ai film con Jim Carrey, gode di una straordinaria popolarità che si riflette anche sulle risorse impiegate per la realizzazione di nuovi giochi.
Diverso è invece il discorso relativo a Shinobi: Art of Vengeance, il tentativo di recuperare una proprietà intellettuale classica che però sembra non aver avuto il successo che SEGA sperava, e che potrebbe quantomeno portare a una pausa per il franchise.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.