Il vero Netflix dei videogiochi fatica a decollare: quali sono i motivi?

Il vero Netflix dei videogiochi è qui e non sembra interessare a un numero poi così grande di utenti: quali possono essere i motivi?

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   08/08/2022
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Videogiochi e servizi in abbonamento sono da tempo un'accoppiata vincente e molti grandi editori puntano sempre di più verso questa direzione. Tra tutti, uno dei nomi che spicca di più è Microsoft e il suo Game Pass, che è stato famigliarmente definito il "Netflix dei videogiochi". La verità però è che da qualche tempo esiste il "vero" Netflix dei videogiochi.

Parliamo ovviamente di Netflix stesso che sta pian piano puntano anche su questo nuovo mercato integrando nel proprio servizio una serie di giochi mobile. Il grande vantaggio è che tutto arriva senza costi aggiuntivi di alcuna natura. Non solo non si deve pagare un extra oltre al prezzo mensile, ma i singoli giochi sono assolutamente privi di microtransazioni, abbonamenti interni o altri tipi di monetizzazioni che al pubblico più hardcore non piacciono proprio.

Sulla carta l'idea pare ottima, ma la verità è che - secondo i dati di Apptopia - meno dell'1% (numero in realtà poco chiaro, perché potrebbe voler dire 100.000 come 2 milioni) degli iscritti usano effettivamente questi videogiochi. Quali sono i motivi? Senza un'indagine ad ampio spettro è impossibile avere risposte certe, ma possiamo fare qualche considerazione generica.

Into the Breach, uno dei giochi di Netflix
Into the Breach, uno dei giochi di Netflix

Prima di tutto, non tutti gli abbonati utilizzano Netflix da mobile. La maggior parte degli utenti non si informano in modo approfondito e non è impossibile che chi non abbia istallato l'app su smartphone o tablet nemmeno sappia dei giochi. Netflix - tramite le app TV o computer - non sembra interessato a pubblicizzare la disponibilità di giochi (o perlomeno, noi non abbiamo mai visto nulla di simile). In breve, Netflix potrebbe semplicemente aver bisogno di pubblicizzare di più questa opzione.

Secondariamente, dobbiamo anche considerare che una buona fetta di spettatori non sono videogiocatori o, anche nel caso nel quale lo siano, non abbiano interesse per i giochi mobile. I videogame per smartphone non sono migliori o peggiori rispetto a quelli PC e console, ma innegabilmente sono un prodotto diverso, che si presta a un tipo di consumo e utilizzo diverso: non c'è nulla di male a non essere interessati. Netflix ha puntato su questo tipo di prodotto perché è meno costoso e più veloce da produrre: correre il rischio di lavorare a un gioco per console o PC sarebbe troppo per la compagnia, soprattutto in questa prima fase.

Infine, vi è anche da considerare la qualità e la varietà di questi prodotti. Chi scrive ammette di non aver mai realmente esplorato il catalogo dei giochi di Netflix: è impossibile quindi dare un giudizio, anche se a occhio si nota che i generi a disposizione non sono pochi. Manca probabilmente qualche titolo di grande impatto, che attiri l'attenzione e spinga più utenti a usare il servizio. Giochi come Into the Breach, Moonlighter e Before Your Eye sono di alta qualità, ma i loro nomi non sono affatto di impatto per i giocatori più casual.

Before Your Eyes, un altro gioco di Netflix
Before Your Eyes, un altro gioco di Netflix

Le motivazioni potrebbero però andare anche oltre queste. Perciò vi chiediamo, perché (non) usate i giochi di Netflix? Parliamone.

Parliamone è una rubrica d'opinione quotidiana che propone uno spunto di discussione attorno alla notizia del giorno, un piccolo editoriale scritto da un membro della redazione ma che non è necessariamente rappresentativo della linea editoriale di Multiplayer.it.