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X-Men: Dark Phoenix, la producer storica della serie prende le distanze dall'ultima pellicola

X-Men: Dark Phoenix è stato un flop di critica e pubblico. Lauren Shuler Donner, producer dei vecchi episodi della serie, chiarisce sui social di non essere stata in alcun modo coinvolta nel progetto.

NOTIZIA di Davide Spotti   —   09/06/2019

La producer Lauren Shuler Donner ha apertamente preso le distanze da X-Men: Dark Phoenix, l'ultimo film della saga con Sophie Turner nel ruolo principale.

In un post pubblicato su Twitter, Donner ha invitato il pubblico a "risparmiarsi le condoglianze", in quanto non ha niente a che fare con la produzione di X-Men: Apocalypse, X-Men: Dark Phoenix e New Mutants. In seguito il tweet è stato cancellato, ma alcuni utenti sono riusciti a salvarne uno screenshot.

Stando ai primi numeri, Dark Phoenix ha buone possibilità di diventare uno dei capitoli di X-Men di minor successo al botteghino, con soli 33,9 milioni di dollari ottenuti nel weekend d'apertura. Per avere un termine di paragone, il secondo film con l'incasso più basso è Wolverine: L'Immortale, che al debutto aveva incamerato 53,1 milioni di dollari.

La pellicola ha ottenuto giudizi molto negativi da parte della critica specializzata e viene comunemente considerata la peggiore tra quelle degli X-Men realizzate fino a oggi. Nella nostra recensione di X-Men: Dark Phoenix, Christian Colli ha scritto: "X-Men: Dark Phoenix è il deludente epilogo di una saga cinematografica che, tra alti e bassi, ci ha intrattenuto per diciannove anni e ha plasmato i cinecomic per come sono oggi. Tra errori di continuità, poco rispetto per i fumetti cui si ispira, voragini nella sceneggiatura e recitazioni svogliate, l'ultimo X-Men mortifica una saga storica che vi consigliamo di recuperare in libreria, piuttosto che al cinema."

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