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Xbox Game Pass non deprime le vendite, conviene agli sviluppatori ed è una “gran figata”

La testimonianza di uno sviluppatore dovrebbe aver fatto capire a tutti che allo stato attuale l'Xbox Game Pass è più che conveniente per gli sviluppatori.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/09/2021

Tempo fa Forbes ha pubblicato un articolo in cui si chiedeva se l'Xbox Game Pass deprimesse le vendite dei giochi. La riflessione partiva dalle vendite fisiche di Hades nel Regno Unito, dove la versione PlayStation del gioco aveva venduto il 93% delle copie fisiche totali contro il 7% di quella Xbox. Molti colsero subito l'occasione per sparare a zero contro il servizio di Microsoft, reo secondo loro di uccidere i giochi che tocca.

Per rispondere a quella che, scusate il termine, è una riflessione parziale e ingenua, scrivemmo un articolo basato sul racconto indiretto di alcuni sviluppatori di nostra conoscenza, dove cercammo di spiegare nel modo più chiaro possibile come funzionano le cose, per far capire come allo stato attuale per uno sviluppatore indipendente andare sull'Xbox Game Pass abbia solo lati positivi e nessuna controindicazione. Semplicemente le copie che non vendi in negozio le vendi a Microsoft, che ti garantisce un anticipo tale da toglierti il rischio di fallire. In futuro le cose potranno cambiare, ma per ora è così. Quindi difficilmente troverete degli sviluppatori che si lamentano dell'Xbox Games Pass, ma se cercate bene ne troverete molti in fila per entrarci.

Oggi a chiarire ulteriormente la situazione ci ha pensato Johnny Galvatron, l'autore di The Artful Escape, che in un'intervista con la nostra testata ha spiegato benissimo quali sono i vantaggi per un gioco indie di essere ammesso all'Xbox Game Pass:

"So bene quello che si dice in giro e davvero faccio fatica a capire chi dice che è un male essere sul Game Pass. Hai qualcuno che è disposto a darti dei soldi per essere sulla sua piattaforma. Ti paga in anticipo, ti aiuta con lo sviluppo, in qualche modo ti aiuta anche a saldare i debiti. E questa è una buona cosa. È assolutamente ottima per gli sviluppatori indipendenti e piccoli".

"Ora non so come le cose possano cambiare nel momento in cui sei una grande società oppure hai già diversi giochi sul Game Pass. Ma per noi, che siamo ancora al nostro primo titolo, essere sul servizio vuol dire che molta più gente avrà la possibilità di giocarlo, molte più persone ne sentiranno parlare e questo ci aiuterà anche in funzione di quello che faremo successivamente. Nella mia attuale situazione davvero non riesco a vedere dei lati negativi. Magari tra qualche anno potrò pensarla diversamente, ma oggi è una figata e sono super contento di esserci. Entrare nel Game Pass, essere selezionati da Microsoft, ti fa sentire speciale."

Riassumiamo: Microsoft ti dà i soldi in anticipo togliendoti il rischio d'impresa, ti aiuta con lo sviluppo e con il marketing e ti consente di raggiungere un pubblico potenzialmente vastissimo che non avresti mai toccato con le sole vendite. Difficile pensare a uno scenario più roseo per uno sviluppatore. Quindi perché continuare ad attaccare il servizio da un lato in cui per ora è inattaccabile?