Project Positron, il sistema che trasforma i dischi Xbox in giochi digitali, potrebbe essere imminente: lo sostiene il giornalista Jez Corden, che ha parlato dell'arrivo di questa tecnologia in risposta a un messaggio pubblicato da Brad Rossetti, responsabile del programma Xbox Insider.
Rossetti ha scritto che il prossimo aggiornamento riservato agli Insider sta tardando rispetto alle solite tempistiche perché introdurrà novità particolarmente interessanti, e Corden ha colto la palla al balzo per fare il suo commento.
Già protagonista di diversi rumor nelle scorse settimane, Positron rappresenterebbe un modo per digitalizzare i giochi su disco, inserendo i supporti fisici nella console e "trasformandoli" in una licenza digitale da associare all'account.
Stando alle indiscrezioni circolate finora, la tecnologia dovrebbe funzionare sia con i dischi per Xbox Series X|S che con quelli per Xbox One, ma con dei risvolti inaspettati per quanto concerne l'eventuale reimpiego dei supporti, che potrebbero continuare a essere prestati o rivenduti.
Nel caso si verificasse una di queste condizioni, la licenza digitale verrebbe automaticamente revocata, a conferma di un trasferimento votato alla praticità e non soggetto a una conversione definitiva e irrevocabile.
L'approccio di Xbox
Sappiamo che i giochi PlayStation non usciranno più su disco dal 2028, dunque Sony ha già chiarito quale sarà il suo approccio per la prossima generazione, mentre Microsoft non ha ancora fatto annunci in merito.
C'è chi crede che la casa di Redmond potrebbe approfittare della situazione per recuperare le simpatie degli utenti legati al supporto fisico, rovesciando di fatto ciò che è avvenuto ai tempi del debutto di PS4 e Xbox One, ma una strategia del genere potrebbe non rientrare nell'ottica di un necessario aumento dei margini.