A partire dal 24 agosto, la piattaforma di streaming di Google introdurrà un cambiamento significativo nella misurazione delle visualizzazioni, uniformando tutti i formati video alle regole finora riservate ai soli Shorts. Con questo aggiornamento, il contatore registrerà un accesso nell'esatto momento in cui il filmato comincia a riprodursi sullo schermo dell'utente.
Finora, il sistema utilizzava criteri differenti a seconda della tipologia di contenuto. Per un video tradizionale o una diretta streaming occorreva che lo spettatore rimanesse collegato per almeno 30 secondi prima di considerare valida la fruizione, mentre per i brevi video verticali il conteggio partiva all'istante.
Il nuovo criterio per il conteggio delle views su YouTube
La decisione di eliminare questa discrepanza risponde alla volontà di offrire agli autori un quadro unico e coerente sulla copertura reale raggiunta dai propri lavori all'interno del feed. Il passaggio al nuovo criterio provocherà inevitabilmente una crescita esponenziale dei dati visibili pubblicamente, poiché conteggerà anche tutti gli accessi di chi abbandona la visione nei primi istanti.
Tuttavia, la società ci tiene a precisare che la modifica avrà una natura prevalentemente estetica e di visibilità di base. I guadagni dei creatori di contenuti e i requisiti per accedere ai programmi di monetizzazione rimarranno infatti del tutto invariati. L'azienda continuerà a valutare la monetizzazione basandosi sulle interazioni prolungate e sul tempo effettivo di permanenza.
Una piccola rivoluzione per YouTube?
Questo aggiornamento richiede particolare attenzione nel settore del marketing e delle collaborazioni commerciali. I marchi che intendono investire in pubblicità con gli influenzatori dovranno valutare con cautela gli improvvisi balzi nei contatori delle visualizzazioni a fine mese, poiché l'aumento non rispecchierà necessariamente una maggiore fedeltà del pubblico.
La vera utilità per chi produce contenuti risiederà nella possibilità di confrontare il pubblico intercettato di sfuggita con quello che sceglie di rimanere a guardare, così da perfezionare le proprie strategie editoriali. Che cosa ne pensate di questa novità? La ritenete interessante?