Zelda: Link's Awakening, ecco perché è stato scelto per un remake 12

Eiji Aonuma spiega perché Nintendo ha scelto di fare un remake di The Legend of Zelda: Link's Awakening, attraverso un pensiero che non è banale.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   12/06/2019

Eiji Aonuma ha risposto a un po' di domande su The Legend of Zelda, la serie di cui è producer storico e qui in particolare evidenziamo alcuni aspetti dello sviluppo di The Legend of Zelda: Link's Awakeing, sul perché sia stato scelto come capitolo per un remake.

I motivi dietro alla decisione di portare The Legend of Zelda: Link's Awakening su Nintendo Switch sono in effetti particolari: "Non iniziamo mai, quando ci si trova ad elaborare un remake, pensando a quale titolo ci piacerebbe rifare", ha spiegato Aonuma. "Pensiamo a che tipo di nuova esperienza di gioco possiamo incorporare nella struttura e poi partiamo da lì. I Chamber Dungeons (labirinti a tessere) si associavano perfettamente a Link's Awakening e volevamo dare la priorità a qualcosa che fosse nuovo e inedito per i fan". In sostanza, la nuova modalità Chamber Dungeons è stata alla base della scelta, perché il capitolo che vi si associava meglio era The Legend of Zelda: Link's Awakening. Si tratta della nuova caratteristica di gameplay che consente di trovare nuove tessere in giro per il mondo di gioco, ognuna corrispondente a una stanza di un dungeon. Con quelle collezionate è poi possibile costruire dei dungeon a piacere combinando tra loro i vari elementi scoperti.