Eroi della vecchia scuola  6

EA Mobile porta l'acclamata serie coreana su iPhone e iPod Touch, con un capitolo chiaramente ispirato alle vecchie glorie e giocabile da due diversi punti di vista.

RECENSIONE di Vincenzo Lettera   —   02/11/2010

Una volta avviato il nuovo Heroes Lore per iPhone e iPod Touch si ha quasi l'impressione di tornare indietro di una quindicina d'anni, tanti sono i punti in comune con i vecchi JRPG per console a 16 bit.

Più in particolare, con gli storici Secret of Mana e Chrono Trigger, ancora oggi considerati pietre miliari nel loro genere. Dallo stile grafico al design dei personaggi, passando per le meccaniche da dungeon crawler e per il tipo di missioni proposte, il gioco di EA prova chiaramente ad attirare l'attenzione di chi ha amato alla follia le vecchie perle targate Squaresoft, e non solo. Oltretutto lo fa appena in tempo, dal momento che Secret of Mana è ormai prossimo all'uscita su App Store, e che alcune voci non confermate vogliono anche un porting di Chrono Trigger all'orizzonte. Certo, Heroes Lore: Stigmata of Gaia non nasce con la presunzione di eguagliare i titoli citati pocanzi, né tantomeno ci prova, ma forte di due lunghe avventure parallele, una discreta narrazione e una modalità multigiocatore online, vuole dare agli appassionati di JRPG qualcosa con cui placare la fame. Quanto c'è riuscito?

Una storia, due racconti

Con piacevole sorpresa, prima di cominciare l'avventura al giocatore viene chiesto di scegliere tra due diversi protagonisti appartenenti alle due fazioni in guerra. In questo caso produzioni più svogliate si limiterebbero a un semplice cambio di personaggio, di grafica e poco più, lasciando quasi invariata la narrazione e la struttura delle missioni. In Heroes Lore, invece, cambia totalmente il punto di vista sul conflitto, i nemici che si incontrano e gli obbiettivi da portare a termine, favorendo così la possibilità di essere rigiocato due volte. Avviata una nuova partita bisogna quindi decidere se impersonare Kei, un giovane e poco esperto abitante di Neo-Soltia, oppure Rits, astuto e freddo soldato di Askra; viene chiesto anche di selezionare una classe tra quelle disponibili, andando prevedibilmente a influenzare le statistiche di partenza. Purtroppo, nonostante le ottime illustrazioni e gli sprite vivaci, entrambi i personaggi sono assai stereotipati, e in generale anche i dialoghi con i vari PNG rasentano la banalità. Raccontata attraverso una rigida visuale isometrica, l'avventura si alterna tra sessioni di gioco in città e nei vari dungeon: in maniera piuttosto tradizionale, nei centri abitati si raccolgono nuove missioni, si fanno acquisti o si cura il proprio alter-ego, mentre al di fuori dei loro confini vi attendono orde di affamate creature.

Peccato che il combattimento non sia poi tanto divertente. I nemici si affrontano in tempo reale e facendo uso di due tasti attacco, abbastanza piccoli e vicini da rendere parecchio difficile portare a termine una combo. I nuovi incantesimi e gli attacchi appresi possono essere disposti in una colonna laterale, donando un po' più di ritmo e strategia ai combattimenti più avanzati. Che ci si trovi in una mischia o meno non fa molta differenza, dal momento che il sistema di auto-puntamento permette al personaggio di rivolgersi direttamente ai nemici a portata di tiro. Non mancano avversari parecchio tosti, ma la frequenza con cui si raccolgono pozioni curative rende innocuo anche il più potente dei boss. L'interfaccia poi non esalta il passaggio da un livello a quello successivo, ed è il giocatore che di volta in volta deve ricordare di accedere al menù e spendere i punti esperienza accumulati per potenziare le varie abilità. Anche muoversi nei vari ambienti risulta poco intuitivo, a causa di uno stick virtuale non molto preciso e parecchio invadente, in grado di coprire una buona parte dello schermo e nascondere così eventuali oggetti o nemici. Heroes Lore offre anche una modalità multigiocatore a turni ma, con nostra grande delusione, le uniche volte che siamo riusciti a connetterci ai server questi erano praticamente vuoti.

La versione testata è la 1.0.0
Prezzo: 3,99€
Link App Store

Multiplayer.it

6.0

Lettori (6)

4.3

Il tuo voto

Dopo l'ottimo e acclamato Wind of Soltia per vecchi dispositivi mobile, il nuovo capitolo di Heroes Lore non esalta più di tanto. Una trama non originale e personaggi piuttosto stereotipati non sarebbero un grosso problema se non fossero accompagnati da un sistema di combattimento poco appagante e da controlli imprecisi. Piccole aree frammentate rendono difficile memorizzare le varie zone, ma fortunatamente alcuni elementi in ciascuna area permettono in un modo o nell'altro di orientarsi. Nonostante i difetti, Stigmata of Gaia riesce ad offrire un'esperienza di gioco piuttosto lunga, che terrà impegnati per ore e ore prima di completare un'avventura principale che, tuttavia, resta abbastanza lineare. Interessante e gradita è la possibilità di rivivere la trama dalla fazione opposta, così da avere alla fine un quadro completo di due punti di vista così simili eppure così distanti tra loro. Attualmente, riuscire a collegarsi online e giocare con qualcuno è come vincere un terno al lotto, ma si spera che gli sviluppatori sistemino tutto con l'uscita del gioco nel mercato statunitense.

PRO

  • Grafica vivace
  • Molto longevo grazie a due avventure separate
  • Modalità online interessante...

CONTRO

  • ...se solo ci fosse qualcuno con cui giocare
  • Controlli poco precisi
  • I combattimenti danno poche soddisfazioni