Disgaea 4 Complete+, la recensione per PlayStation 4 9

Nippon Ichi riporta su PlayStation 4 e Switch un altro classico della sua serie più famosa in versione riveduta e corretta: lo abbiamo recensito per la console Sony

RECENSIONE di Christian Colli   —   28/10/2019

Indice

La serie che ha reso famosa Nippon Ichi Software in tutto il mondo ha soprattutto un grosso problema: ogni episodio è talmente longevo, corposo e ricco di contenuti che si finisce col raggiungere una specie di soglia di tolleranza... un periodo refrattario, per così dire. C'è da dire che NIS ha sviluppato soltanto una manciata di Disgaea nell'arco di quindici anni, ma negli ultimi due anni lo studio si è dato da fare, pubblicando le versioni rivedute e corrette di Disgaea e Disgaea 5, quindi di questo Disgaea 4 Complete+ di cui vi apprestate a leggere la recensione. Un overdose di Disgaea, insomma, che rischia di sopraffare anche il fan più accanito di questa spassosa serie di JRPG strategici a turni. Se non avete mai giocato Disgaea 4, ed è passato un po' di tempo dalle vostre ultime scorribande nel Netherworld, questa nuova edizione del gioco uscito prima su PlayStation 3 nel 2011, e poi su PlayStation Vita nel 2014, potrebbe sicuramente interessarvi.

Nuovo cast, stessa assurdità

Disgaea 4 Complete+, originariamente intitolato a A Promise Unforgotten e poi A Promise Revisited nelle precedenti edizioni, si concentra su un cast completamente inedito che lo rende quindi un punto di partenza ideale per chi non ha mai avuto a che fare con questo franchise. Sebbene non manchi qualche gustoso e rilevante cammeo, specialmente nelle battute finali del gioco, la storia ha per protagonista Valvatorez, un ex vampiro del'aldilà che ha perso i suoi poteri dopo aver giurato di non bere mai più sangue umano a una fanciulla che non riusciva minimamente a terrorizzare. Ora Valvatorez addestra i Prinny, i buffi pinguini demoniaci in cui si trasformano le anime peccaminose, ma quando il governo del Netherworld decide di sterminarli per una questione di sovrappopolazione, il nostro anti-eroe e il suo lacchè Fenrich si mettono in cerca di alleati politici per rovesciare il Corrupternment e assumere il comando dell'aldilà.

Inutile dire che le cose non andranno come previsto e che la ricerca di Valvatorez lo porterà a imbattersi negli individui e nei mostri più assurdi. Il cast di Disgaea 4 è forse uno dei più riusciti nella serie. I vari personaggi che incontreremo sono abbastanza stereotipati, ma Nippon Ichi li costringe a fronteggiare situazioni sempre più allucinanti che mettono in risalto ogni loro idiosincrasia. È un'alchimia interessante e coinvolgente, anche se i dialoghi talvolta tendono a essere inutilmente prolissi e sembra quasi che nessuno abbia da dire nulla di concretamente utile allo sviluppo della storia: quest'ultima è divisa in capitoli, anche se potremmo definirli sketch, e sebbene sia estremamente comica, facendo gustosi riferimenti all'industria videoludica e dell'entertainment in generale, non manca di affrontare con lo stesso umorismo temi vagamente politici che fanno riflettere tra una risata e l'altra. Ovviamente il gioco è completamente in inglese, sebbene sia possibile scegliere il doppiaggio in inglese oppure quello in giapponese, consigliatissimo se amate l'animazione nipponica cui Disgaea si ispira particolarmente.

Disgaea 4 in pillole

Spiegare per l'ennesima volta le dinamiche di un titolo complesso come Disgaea potrebbe essere abbastanza inutile: siamo abbastanza sicuri che molti lettori conoscano questa serie a sufficienza, ma se non rientrate in quella schiera non vi preoccupate, perché nelle prossime righe passeremo in rassegna i punti cardine del gioco. Se invece volete leggere una disamina approfondita sul sistema di combattimento e i contenuti principali di Disgaea 4, non possiamo fare a meno di rimandarvi alla recensione di Disgaea 4: A Promise Revisited, dato che essenzialmente stiamo parlando dello stesso gioco. Disgaea 4 Complete+, infatti, è la conversione di A Promise Revisited, e come tale include tutti i DLC e i contenuti extra pubblicati nel tempo per questo capitolo della serie targata NIS. Oltre a tutti i miglioramenti apportati alla versione per PlayStation Vita del 2014, Disgaea 4 Complete+ può fregiarsi di alcune novità minori, come per esempio il salvataggio automatico a fine missione e una nuova risoluzione a 1080p che tira a lucido i bellissimi sprite 2D, pur mettendo in risalto la pochezza degli scenari tridimensionali old-gen.

A essere del tutto onesti, lo sviluppatore giapponese non si è mai curato particolarmente dell'aspetto dei campi di battaglia isometrici in cui si svolgono le missioni, prediligendone piuttosto le funzionalità. Disgaea 4 Complete+ è un RPG strategico a turni: le missioni, inframmezzate dalle cinematiche e dai lunghi dialoghi che descrivono la storia, si svolgono in location studiate appositamente per spremere le meningi dei giocatori grazie a un sistema inaugurato nel primissimo Disgaea del 2003 e poi rifinito di capitolo in capitolo. In praticamente ogni mappa troveremo dei blocchi colorati che conferiscono a una porzione della stessa particolari vantaggi o svantaggi. Spostando questi blocchi, sposteremo anche le loro proprietà, e distruggendoli potremo estenderle all'intero campo di battaglia. È una meccanica molto semplice, in apparenza, che si presta alle strategie più sofisticate e ingegnose. Il gioco, specialmente nei capitoli finali, è disegnato appositamente intorno a questa feature, che bisogna assimilare nel minor tempo possibile.

Ciò rende Disgaea 4 Complete+ un titolo non proprio semplicissimo da imparare a giocare, specialmente se non si ha molta confidenza col genere. Bisogna ragionare su azioni e spostamenti, turno dopo turno, anche perché l'intelligenza artificiale avversaria, seppur non proprio brillante, è predisposta per prendere di mira le nostre unità più deboli. Una pletora di funzioni secondarie si aggiungono alle capacità basilari delle nostre unità, che possono attaccare e usare incantesimi o altre abilità speciali legate alle armi che impugnano. Le unità umanoidi possono afferrarsi a vicenda e formare vere e proprie colonne che ampliano la portata degli attacchi e conferiscono nuove capacità. I mostri reclutati, invece, possono fondersi in mostri più grossi o trasformarsi temporaneamente in armi super potenti che brandiranno gli altri personaggi. C'è un interessante livello di personalizzazione che esplode una volta sbloccate le numerose funzioni di Hades, l'hub in cui possiamo aggirarci tra una missione e l'altra: possiamo entrare nei mondi casuali delle singole armi per potenziarle sconfiggendo i nemici al loro interno, oppure presentare nuove leggi al senato dell'aldilà e costringere i senatori ad approvarle con la forza o col denaro.

È persino possibile costruire degli edifici speciali su una sorta di mappa a scacchiera che influenzeranno i personaggi disposti intorno a essi, migliorandone alcune statistiche e peggiorandone altre. Ogni meccanica o possibilità di Disgaea 4 Complete+ esiste per consentire al giocatore di costruire il suo personalissimo esercito in un gioco che, a differenza di tanti altri RPG, consente di raggiungere numeri astronomici, livelli a quattro cifre e danni nell'ordine dei miliardi. Inutile dire che i giocatori che amano questo aspetto dei combattimenti strategici adoreranno un approccio che prevede un notevole grind di missioni: fortunatamente la varietà di situazioni e l'assurdità esagerata di alcune animazioni di attacco rendono piacevolissima l'esperienza, anche se alla lunga possa essere stancante spulciare le affollatissime schermate del lato gestionale. Tra la lunga campagna, la mole di contenuti extra da spulciare e persino qualche piacevole funzionalità multigiocatore, Disgaea 4 Complete+ si fa perdonare il suo più grande difetto: non apportare nulla di veramente nuovo a un titolo con cinque anni sulle spalle.

Versione testata
PlayStation 4
Multiplayer.it

8.0

Lettori (1)

8.3

Il tuo voto

Disgaea 4 Complete+ rappresenta un punto d'inizio ideale per chi non ha mai giocato la serie Nippon Ichi, anche perché resta tuttora uno dei migliori episodi come cast e come trama. Certo, le dinamiche peculiari della serie possono essere uno scoglio importante da superare senza nessuna preparazione, ma nel giro di poche ore si impara a sfruttare ogni funzionalità che il titolo NIS offre ai fan della strategia. Peccato che lo sviluppatore giapponese non abbia apportato nessuna novità sostanziale, oltre a migliorare l'aspetto di un gioco con qualche anno sulle spalle: inutile dire che potete tranquillamente saltarlo se avete già giocato le precedenti versioni di Disgaea 4.

PRO

  • È uno dei migliori Disgaea
  • Grafica migliorata e qualche piccolo miglioramento alla qualità della vita che non guasta

CONTRO

  • Non aggiunge praticamente nessun contenuto a tutti quelli già pubblicati con la versione PlayStation Vita
  • Se avete già giocato un altro Disgaea da poco tempo, questo non modifica la formula consolidata e potrebbe stancarvi in fretta