Fly Together, la recensione su Nintendo Switch

Pilotare un aereo non è mai stato così divertente: vediamo perché nella recensione di Fly Together

RECENSIONE di Simone Pettine   —   09/05/2021
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Qual è la differenza tra un controllore di volo e un capostazione? Assolutamente nessuna, almeno in campo videoludico e limitatamente ai party game. È questa la lezione che apprenderete oggi con la recensione di Fly Together su Nintendo Switch. Il titolo stesso, del resto, dovrebbe spingervi ad accendere qualche lampadina: vi ricordate per caso degli sviluppatori di Northplay? Non troppo tempo fa (era il 2018) pubblicarono Conduct TOGETHER!, una simpatica produzione indie in cui il giocatore era chiamato ad organizzare e gestire una serie crescente di trenini, tra stazioni e percorsi ferroviari. Con Fly Together la filosofia resta invariata, così come un divertimento che dovrebbe coinvolgere amici e famiglia; cambiano i mezzi di trasporto, che diventano gli aerei, e di conseguenza si passa dalla pianura al cielo aperto.

Gameplay da controllori di volo

In Fly Together si diventa tutti dei controllori di volo alle prime armi, ma l'esperienza - si sa - arriva al termine di un lungo periodo di apprendistato. Nessuno si rivelerà dunque particolarmente punitivo con voi, se nelle prime ore di gioco porterete i passeggerei dove non volevano recarsi, se guadagnerete molto meno del previsto, se farete schiantare un aereo sulla montagna più vicina: capita, e almeno in Fly Together nessuno si fa del male.

Fly TOGETHER! e i suoi aerei pronti a tutto
Fly TOGETHER! e i suoi aerei pronti a tutto

L'esperienza di gioco (e con essa il gameplay) è quanto di più intuitivo si potrebbe pensare. Fly Together mostra sullo schermo dei piccoli aeroporti colorati, e degli aerei altrettanto colorati: il giocatore deve selezionare l'aereo, poi un aeroporto, e assicurarsi che il mezzo di trasporto arrivi a destinazione sano e salvo; il tutto con un timer a schermo che indica quanti secondi mancano al termine del livello. Facile, no? Anche i trailer di gioco pubblicati da Northplay vorrebbero convincervene, e in effetti almeno per i primi due o tre mondi è così.

Fly TOGETHER!, le linee bianche indicano nuovi veicoli in arrivo: attenzione!
Fly TOGETHER!, le linee bianche indicano nuovi veicoli in arrivo: attenzione!

Ma poi le cose si complicano notevolmente, facendosi sempre più appaganti: ogni singolo livello di Fly Together in effetti (e sono più di cento in totale) è il risultato della lavorazione di attenti artigiani. Nessun dettaglio è fuori posto, nessun percorso troppo scontato, nessuna difficoltà messa lì tanto per fare numero: ciò è ancora più vero dalla metà della campagna in poi, quando ogni singolo errore può impedirvi di raggiungere la terza stella sulle tre che ogni livello offre come ricompensa ai giocatori più abili. Le meccaniche di Fly Together sono dunque facili da comprendere, divertenti per tutti, ma sanno anche dimostrarsi impegnative e richiedono una particolare attenzione per chi voglia ottenere il massimo dalla produzione.

La progressione: un aeroporto personale

Fly TOGETHER!, c'è chi ha sempre desiderato un hangar personale e chi mente
Fly TOGETHER!, c'è chi ha sempre desiderato un hangar personale e chi mente

La progressione di Fly Together è ramificata: inizialmente al giocatore vengono illustrate le meccaniche di gioco - estremamente intuitive - i quattro o cinque livelli del primo mondo, quello "base". Da qui in poi sarà l'acquirente a scegliere come proseguire e la prossima tappa del percorso: chi scrive, ad esempio, ha optato per il mondo desertico, che chiaramente presentava un'ambientazione (e di conseguenza insidie) radicalmente differenti da quello montano. Volendo potrete recarvi un po' dall'una e un po' dall'altra parte, completando un paio di livelli qui e un paio lì: l'importante è ricordare che, per completare del tutto un mondo e passare dunque al successivo, bisogna terminare i viaggi dei singoli livelli contenuti in ciascuno di essi. I più bravi riusciranno anche ad ottenere tutte le stelle di un dato mondo, senza commettere errori (o commettendone comunque pochissimi).

Per incentivare un po' la rigiocabilità e l'ottenimento delle tre stelle nei singoli livelli, Fly Together prevede un sistema di ricompense interessanti. Ogni volta che portate a destinazione un aereo, guadagnate delle monete: le monete possono essere utilizzate per sbloccare, potenziare e arricchire il vostro aeroporto personale, che si trova in una schermata a parte rispetto alla mappa di gioco. Dall'aeroporto potrete acquistare nuovi aerei (che poi verranno utilizzati nei livelli), personalizzare quelli già in vostro possesso e molto altro ancora. Le caratteristiche dei vari mezzi di trasporto variano: ci sono aerei che possono ospitare più passeggeri nello stesso momento, altri più veloci, altri ancora garantiscono maggiori guadagni al momento dell'atterraggio. Sono parametri sufficientemente equilibrati, di modo che non esiste un vero e proprio aereo imprescindibile, ma tutti si rivelano situazionali.

Fly TOGETHER! e la sua mappa di gioco
Fly TOGETHER! e la sua mappa di gioco

Va detto che non basta possedere monete su monete per ottenere tutti gli aerei, perché i progetti necessari vanno a loro volta trovati nei singoli livelli. Noterete infatti, durante la pianificazione dei viaggi da un posto all'altro delle piccole ma curate mappe di gioco, delle valigette casuali: alcune possono ottenere denaro, altre progetti di aerei. Ogni qualvolta le noterete, sarà opportuno progettare un percorso adatto a raccoglierle; alla fine del livello potrete aprirle e scoprire cos'avrete sbloccato.

Modalità multigiocatore

Fly TOGETHER!, un'occhiata alla modalità multigiocatore
Fly TOGETHER!, un'occhiata alla modalità multigiocatore

Non poteva mancare a Fly Together una caratteristica in grado di renderlo la scelta perfetta per una serata tra gli amici, e cioè la modalità multigiocatore. Innanzitutto ricordiamo che l'intera modalità carriera può essere affrontata in compagnia di un'altra persona, che in qualsiasi momento può semplicemente impugnare un Joy-Con e prendere il controllo degli aerei liberi su schermo (ciò forse semplifica anche un po' il livello di difficoltà generale).

Ma vi è comunque una modalità dedicata, pensata sia per il multiplayer cooperativo che per quello competitivo (entrambi rigorosamente offline). Nel primo caso, gestirete contemporaneamente un certo numero di aerei, con tanto di punteggio a schermo per chi otterrà le prestazioni migliori. Nel secondo caso, fino ad otto giocatori potranno darsele di santa ragione all'interno di un'arena, con tanto di battaglie in volo e powerup devastanti, che spaziano dai cicloni da scatenare sui nemici alle torte giganti da piazzare in mezzo al percorso. Spendiamo infine alcune parole di merito anche per i controller utilizzabili, e cioè tutti quelli esistenti: sensori di movimento (potete pilotare gli aerei semplicemente "puntando" i Joy-Con verso lo schermo), Pro Controller, touch screen in modalità portatile.

Commento

Versione testata
Nintendo Switch
Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
15,00 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (1)

9.2

Il tuo voto

Fly Together è tanto semplice nelle sue meccaniche di base quanto appagante alle difficoltà più elevate. Vestire i panni di un controllore di volo non è mai stato così divertente, e vi ritroverete (senza rendervene conto) a consumare ore su ore spostando piccoli aeroplanini tra un aeroporto rosso e uno viola, accumulando monete su monete. Non manca quasi nulla alla piccola ma deliziosa produzione di Northplay: nuovi veicoli da sbloccare, acquistare e migliorare, una campagna di gioco longeva, più di 100 livelli, modalità offline ed online, queste ultime sia cooperative che competitive. Se siete ancora un po' scettici, date un'occhiata al trailer di lancio, per carità; ma se spendere meno di una ventina di euro non vi spaventa, fidatevi del nostro giudizio: andate sul sicuro.

PRO

  • Intuitivo, divertente e appagante
  • Più di 100 livelli
  • Supporto a touch screen e motion control
CONTRO
  • Minime sbavature tecniche
  • Può divertire per ore ed ore come stancare in due minuti
  • E l'online?