Gensou Skydrift, recensione di un gioco di kart con loli e magie

Ecco la nostra recensione di Gensou Skydrift, un gioco di kart a base di loli e magie che non sa rendersi interessante.

RECENSIONE di Nicola Armondi —   13/03/2021
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Dopo più di un anno dall'uscita delle versioni PC e Nintendo Switch, arriva su PS4 Gensou Skydrift, un gioco di kart sviluppato da illuCalab. Gli ingredienti? Ragazzine magiche, una struttura alla Mario Kart e poco altro.

Ecco la nostra recensione di Gensou Skydrift.

Gensou Skydrift | Recensione

Gensou Skydrft: loli kart
Gensou Skydrft: loli kart

Gensou Skydrift è un gioco di kart, anche se non letteralmente. Protagoniste della vicenda sono delle streghette che è impossibile non definire in altro modo se non "loli". Queste "puellae magi" si rendono conto che una qualche entità le ha derubate del proprio potere e ha fatto apparire in giro per la regione una serie di percorsi per kart. Partono quindi all'inseguimento ma, non avendo più la capacità di usare le proprie scope, decidono di cavalcarsi l'un l'altra (non fate domande). Quando si gareggia, quindi, non ci sono mezzi a quattro o due ruote, ma solo loli che "surfano" sopra altre loli volanti. Sì, tutto abbastanza assurdo.

La premessa narrativa di Gensou Skydrift è raccontata (molto malamente) con un tristissimo font bianco su un generico sfondo di una foresta, tradotto dal giapponese all'inglese alla meno peggio e con gli a capo completamente sfalsati, per dare quell'idea da progetto basso budget e controllo qualità nullo. Lasciamo però perdere gli intermezzi narrativi tra una gara e l'altra, che verranno brutalmente saltati tramite la più rapida pressione del tasto X che videogioco abbia mai visto: parliamo invece del gameplay.

Ogni maghetta ha ovviamente le proprie statistiche di velocità, manovrabilità, potenza e via dicendo. Quando gareggeremo controlleremo quindi una coppia di personaggi e potremo anche invertirle di posizione per cambiare mezzo e di conseguenza statistiche. Ciascun personaggio dispone inoltre di un'abilità magica unica.

Parliamo infatti di streghe e i poteri magici sono parte del pacchetto. In termini di puro gameplay, le magie altro non sono che gli oggetti d'attacco e difesa che in Mario Kart si ottengono tramite i cubi volanti sparsi sul percorso. Nel caso di Gensou Drift, i poteri non vanno raccolti dalla pista ma vanno evocati spendendo una barra di energia: questa va accumulata passando attraverso dei cerchi magici che donano inoltre un breve bonus di velocità. Questi cerchi sono sparsi regolarmente per tutta la pista e, idealmente, si dovrebbe mantenere una spinta continua passando tra un cerchio e l'altro. I vari percorsi hanno di tanto in tanto bivi e scorciatoie da sfruttare per ottenere un vantaggio e variare leggermente l'incedere della gara.

I poteri magici variano dalle classiche spinte in avanti, fino a vari tipi di attacchi più o meno a ricerca. Ci sono poi scudi per difendersi dai colpi nemici e blocchi da posizionare per rallentare i nemici che vi si scontrano. La magia, inoltre, viene "evocata" dalla loli che guida e, in caso di inversione di ruolo, viene messa in secondo piano: la nuova loli può quindi evocare la propria magia.

Teoricamente potremmo quindi mantenere un potere utile sulla loli-kart da invertire e usare al momento del bisogno. Questa tattica in realtà è molto poco rilevante. La maggior parte delle gare si risolve con una guida pulita e sfruttando i vari cerchi magici per mantenere la velocità massima. Se non si cade fuori di pista (e non sempre esiste un "fiori pista") e se non si sbaglia ogni curva, l'IA nemica non avrà molte chance. Abbiamo completato alcuni percorsi senza che un singolo potere magico venisse utilizzato contro di noi.

Gensou Skydrift: tipo Mario Kart ma non proprio
Gensou Skydrift: tipo Mario Kart ma non proprio

La modalità campagna ci lancia in un percorso dopo l'altro ma non fa molto per invogliare la rigiocabilità; non ci sono tornei o gare speciali. Abbiamo comunque la modalità Free, che permette di gareggiare da soli per stabilire il miglior tempo. C'è poi il multigiocatore locale, la gara contro l'IA (con anche qualche modificatore, ad esempio "no magie") e il multiplayer online che non abbiamo avuto modo di testare. In sostanza, un classico pacchetto sul quale vi è poco da dire.

Quello che possiamo dire è che Gensou Skydrift è fondamentalmente poco interessante e abbastanza noioso. I poteri sono praticamente di tre tipi e la maggior parte delle volte hanno scarsa utilità soprattutto se si è in prima posizione. I percorsi sono circa una ventina e hanno le proprie unicità e i propri stili, ma il problema è che sono graficamente terribili da vedere. Nel complesso l'intero gioco manca di stile e personalità. La prima demo del gioco venne presentata a una fiera giapponese del 2014 e crediamo che non siano andati molto oltre. Parliamo praticamente di un brutto giocoPS3 che arriva ora su PS4, quando il mondo (o almeno 4-5 milioni di persone) stanno giocando con PS5 e relativi giochi next-gen.

In alcuni casi la grafica è anche un impedimento ludico: gli effetti di luce o di nebbia sono letteralmente delle texture piatte giganti che invadono la pista e impediranno di vedere chiaramente cosa si ha di fronte. Vari percorsi hanno inoltre accostamenti cromatici terribili: vi è una pista che crediamo possa anche causare un attacco di chinetosi ai più sensibili in quanto vi sono istanti in cui non si capisce dove ci si trova e in che direzioni si è rivolti. Non esistono poi feedback visivi, sonori o tattili per impatti contro gli avversari o contro il percorso. Infine, anche se ci sembra superfluo dirlo, non vi è alcun supporto alle funzioni di PS5 in Gensou Skydrift.

Gensou Skydrift: visivamente migliorabile
Gensou Skydrift: visivamente migliorabile

Commento

Multiplayer.it

5.0

Lettori (6)

5.3

Il tuo voto

Gensou Skydrift è semplicemente un terribile gioco di kart. Graficamente è fermo a due generazioni fa e pad alla mano le sensazioni sono negative sotto ogni punto di vista. L'idea di aver un doppio personaggio da sostituire al volo durante la gara potrebbe essere interessante se inserita in un titolo che abbia qualche pregio. Se volete un gioco di kart su PS4, fatevi un favore e optate per Crash Team Racing.

PRO

  • Il sistema a doppio personaggio non è una brutta idea
CONTRO
  • Grafica indietro di anni
  • Sensazioni di guida non pervenute
  • Contenuti single player scarsi