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Marvel's Spider-Man: Miles Morales, la recensione per PC dell'ultima avventura dell'Uomo Ragno

A pochi mesi dall'uscita di Marvel's Spider-Man Remastered, arriva su PC anche il sequel natalizio: ecco la nostra recensione di Marvel's Spider-Man: Miles Morales.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, la recensione per PC dell'ultima avventura dell'Uomo Ragno
RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   18/11/2022

Marvel's Spider-Man: Miles Morales può essere considerato un vero e proprio sequel? Dal punto di vista narrativo sì, non ci sono dubbi: gli eventi del gioco si svolgono pochi mesi dopo quelli di Marvel's Spider-Man e raccontano di come Miles Morales stia cercando di diventare l'eroe che vorrebbe essere, sotto l'ala protettiva del suo mentore Peter Parker.

In termini di contenuti, tuttavia, il discorso è ben diverso: il primo capitolo della serie poteva vantare una campagna decisamente più corposa e sfaccettata, a maggior ragione grazie all'inclusione dei tre DLC nella versione Remastered, e al confronto l'avventura del nuovo Spider-Man si pone quasi alla stregua di un'espansione, con le sue sette ore e poco più per arrivare ai titoli di coda e una quantità di missioni secondarie nettamente inferiore.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il protagonista rifila un calcione a un malvivente
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il protagonista rifila un calcione a un malvivente

Parliamo ad ogni modo di un'esperienza godibilissima, che può contare su diverse novità sul fronte del gameplay e su di una storia coinvolgente, a tratti persino commovente, nonché su di un comparto artistico ulteriormente maturato: elementi che rendono Miles Morales imperdibile per chiunque abbia apprezzato Marvel's Spider-Man.

Arriva quindi la domanda che tutti vi state ponendo: com'è la conversione del gioco realizzata da Nixxes per la piattaforma Windows e come si pone rispetto al lavoro effettuato per il primo capitolo? Indossate il costume, caricate i lanciaragnatela e già che ci siete mettete su anche un cappellino e una sciarpa, che fuori fa freddo: ecco la nostra recensione di Marvel's Spider-Man: Miles Morales per PC.

Storia: lo Spider-Man definitivo?

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, un furioso scontro con il villain principale del gioco, Tinkerer
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, un furioso scontro con il villain principale del gioco, Tinkerer

Nato sulle pagine della miniserie Ultimate Fallout dopo la morte del Peter Parker di Terra-1610, quella dell'Universo Ultimate creato da Brian Michael Bendis, Warren Ellis e Mark Millar nel 2000, Miles Morales vanta una storia di origine sostanzialmente diversa nei giochi di Insomniac Games, perfettamente integrata nell'universo videoludico di cui abbiamo parlato nella recensione di Marvel's Spider-Man.

Entrato in possesso degli stessi poteri di Spider-Man alla fine del primo gioco della serie, Miles racconta al suo amico Peter ciò che gli è successo e quest'ultimo gli rivela la verità, regalandogli un costume e accettando di "addestrarlo" perché diventi come lui un guardiano di New York e in particolare di Harlem, il quartiere in cui il ragazzo vive con sua madre dopo la tragica scomparsa del padre.

Il percorso che il giovane protagonista si trova a compiere nell'ambito della campagna di Marvel's Spider-Man: Miles Morales è dunque quello che porterà a diventare un eroe, ma soprattutto a emanciparsi e acquisire una propria identità anche agli occhi degli abitanti della città, che lo hanno sempre visto come una spalla del "vero" Spider-Man nonché come un discreto combinaguai: un concetto che viene ribadito nelle prime sequenze di Marvel's Spider-Man: Miles Morales.

La storia risulta dunque particolarmente focalizzata su questo tema e si concede ben poche digressioni, ma riesce a caratterizzare molto bene i personaggi centrali della vicenda e può contare su di una direzione che anche stavolta si conferma impeccabile, forte di sequenze altamente spettacolari, che in alcuni casi rendono evidente omaggio allo Spider-Man cinematografico.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il costume ufficiale del personaggio in versione 'ho freddo'
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il costume ufficiale del personaggio in versione "ho freddo"

Miles è un ragazzo normale, che risulta subito simpatico, e bisogna dire che gli autori sono stati molto bravi nel condire la sua vicenda di particolari in grado di aggiungere spessore umano al protagonista. È vero: alcune soluzioni narrative appaiono telefonate e mancano dei veri colpi di scena, così come la conta dei villain risulta sostanzialmente ridotta rispetto al già citato Marvel's Spider-Man.

Nel suo piccolo, diciamo così, il gioco si conferma tuttavia godibilissimo e finanche furbo nel mascherare i limiti di una struttura open world di stampo tradizionale, anche e soprattutto grazie all'idea di rendere per lo più opzionali le attività secondarie con cui potremo cimentarci fra un incarico principale e l'altro, visto che non brillano per varietà o complessità.

Gameplay: come Spider-Man, ma migliore

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, la spettacolare finisher con gatto extra
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, la spettacolare finisher con gatto extra

Miles è dotato degli stessi poteri di Spider-Man, ma anche di qualcosa in più: durante le sequenze iniziali della campagna scopre di avere la capacità di emettere devastanti scariche bioelettriche (abilità che gli sviluppatori hanno ingegnosamente sfruttato anche per mettere in piedi simpatici puzzle ambientali qua e là), nonché di potersi mimetizzare diventando letteralmente invisibile, seppure per una quantità di tempo limitata.

Applicate a un sistema di combattimento freeflow ottimizzato nei suoi meccanismi, con meno colpi a vuoto e una maggiore capacità di mantenere saldo il ritmo degli scambi, queste novità riescono a rinfrescare in maniera efficace il gameplay degli scontri, dando vita battaglie davvero frenetiche e divertenti, in cui dosare strategicamente le mosse speciali per concentrarle sugli avversari più pericolosi e coriacei.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il personaggio prende a pugni un soldato della Roxxon
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il personaggio prende a pugni un soldato della Roxxon

Anche da questo punto di vista il sequel si conferma meno ricco: le varie bande criminali di New York sono state sostituite fondamentalmente da tre categorie di nemici, nella fattispecie i malviventi di strada, i mercenari al soldo della Roxxon e i membri della Underground, seppure tra le loro fila si ritrovi una varietà più che discreta in termini di tipologie, equipaggiamenti e abilità. Elementi che rendono sempre molto divertenti le eliminazioni stealth dai punti rialzati, un lascito della serie Batman: Arkham che curiosamente Gotham Knights (qui la recensione) non ha ripreso.

Purtroppo sul fronte delle boss fight c'è poco da fare: la struttura "minuta" di Marvel's Spider-Man: Miles Morales ha ridotto anche questi specifici combattimenti, includendo nella campagna soltanto tre cattivi (due e mezzo, anzi) con cui ci troveremo a lottare. D'altro canto gli sviluppatori hanno ulteriormente migliorato il web swinging e, in generale, la nostra capacità di muoverci all'interno di Manhattan, riducendo di molto le situazioni in cui il personaggio ricorre alla corsa verticale sui muri, invero bruttina, e aggiungendo velocità agli spostamenti grazie a un nuovo lancio a mezz'aria.

DualSense su PC

Marvel's Spider-Man: Miles Morales può essere giocato su PC utilizzando un controller DualSense e ritrovando tutte le feature della versione PS5 in termini di feedback aptico e trigger adattivi, a patto di collegare il dispositivo con il cavo anziché via Bluetooth. Rispetto all'uso di un controller Xbox, l'esperienza con il pad ufficiale Sony si rivela ovviamente più interessante e sfaccettata.

Realizzazione tecnica e versione PC

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, lo schema con requisiti e preset consigliati
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, lo schema con requisiti e preset consigliati

Sebbene non sia possibile apprezzare uno stacco tecnico netto rispetto a Marvel's Spider-Man, considerando anche che Miles Morales ne riutilizza tantissimi elementi, dal punto di vista grafico questa nuova esperienza risulta migliorata e arricchita. Merito di una direzione artistica capace di valorizzare molto bene il cambio di stagione e di donare maggiore carattere a determinati quartieri, Harlem in particolare: la sequenza in cui Miles passeggia per strada insieme al suo amico Ganke, fra luci di Natale e bancarelle, è davvero suggestiva.

Il protagonista vanta un set di animazioni completamente rinnovato rispetto ai movimenti di Peter, e la cosa risulta piuttosto evidente quando ci si dondola da un palazzo all'altro o si mettono a segno le eliminazioni silenziose: sembra che Miles sia sempre in bilico, un ragazzo maldestro e scoordinato che però viene "salvato" dalle capacità che gli sono state donate, e che fra le altre cose gli conferiscono riflessi e prontezza sovrumani.

Il doppiaggio in italiano è anche stavolta ottimo e contribuisce a rendere l'esperienza più coinvolgente, insieme all'eccellente colonna sonora.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, le impostazioni che abbiamo utilizzato con una RTX 3070 per ottenere i 60 fps a 1440p
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, le impostazioni che abbiamo utilizzato con una RTX 3070 per ottenere i 60 fps a 1440p

Veniamo quindi alla versione PC, oggetto di questa recensione. Ricorderete che nel caso di Marvel's Spider-Man si è verificata una situazione clamorosa, con una patch di particolare rilevanza sul piano tecnico che è stata distribuita solo diverse ore dopo la scadenza dell'embargo per le recensioni, rendendo queste ultime fondamentalmente obsolete (quelle che scendevano nei dettagli senza restare sul vago, quantomeno) e andando a rivoluzionare in particolare la gestione del ray tracing, trasformandolo in una caratteristica ancora più elitaria, se ci passate il termine.

Cos'è cambiato con Miles Morales? Come da aspettative, ben poco. Le regolazioni grafiche sono le stesse del precedente episodio e purtroppo anche stavolta manca uno scaler percentuale per la risoluzione, nonché un benchmark interno che consenta di verificare le prestazioni. L'incidenza delle tecnologie di upscaling si conferma molto limitata, con DLSS, FSR, XeSS e IGTI che migliorano solo lievemente le performance sebbene in teoria la risoluzione effettiva cali in maniera anche importante. Ritroviamo inoltre l'opzione per la risoluzione dinamica con target di fps, che però lavora in maniera aggressiva e diminuisce di molto la qualità generale.

Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il personaggio ammira il panorama all'inizio della campagna
Marvel's Spider-Man: Miles Morales, il personaggio ammira il panorama all'inizio della campagna

Il ray tracing pesa parecchio, dicevamo: se si evita di attivarlo, Marvel's Spider-Man: Miles Morales è in grado di girare su di una RTX 3070 a 4K reali con 50 fps di media, senza tecnologie di upscaling e con tutte le impostazioni al massimo. Viene da sé che basta andare a ritoccare qualcosa per ottenere un overhead sufficiente a rimanere incollati ai 60 fotogrammi in tutte le situazioni, anche le più caotiche e movimentate. Di nuovo, è un peccato non sia possibile farlo con un semplice scaler percentuale, come quello di cui abbiamo parlato nella recensione di Uncharted: Raccolta L'Eredità dei Ladri.

Al netto delle impostazioni massime e dei 4K, attivando il ray tracing si verifica invece un crollo verticale delle prestazioni, che scendono fino a 10 fps. Il gioco tende peraltro a recepire le modifiche in maniera progressiva e non istantanea, il che crea non poche difficoltà quando si cerca di trovare il compromesso migliore fra dettaglio e fluidità. Ad ogni modo, nel nostro caso siamo riusciti a ottenere 60 fotogrammi relativamente stabili scendendo a 1440p e utilizzando il preset Max (che sarebbe "high") sia per le regolazioni generali che per il ray tracing, ma tenendo anche attivato il DLSS su "qualità".

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore: Intel Core i5 10400
  • Scheda video: NVIDIA RTX 3070
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit

Requisiti minimi

  • Processore: Intel Core i3 4160
  • Scheda video: NVIDIA GTX 950, AMD RX 470
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Storage: 75 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit

Requisiti consigliati

  • Processore: Intel Core i5 4670, AMD Ryzen 5 1600
  • Scheda video: NVIDIA GTX 1060, AMD RX 580
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Storage: 75 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 49,99 €
Multiplayer.it
8.2
Lettori (23)
8.4
Il tuo voto

Marvel's Spider-Man: Miles Morales è un sequel coinvolgente, spettacolare e dotato di alcuni importanti miglioramenti sul fronte del gameplay: un acquisto irrinunciabile per chi ha apprezzato il primo episodio della serie targata Insomniac Games, sebbene in termini di contenuti il gioco risulti molto più povero di Marvel's Spider-Man Remastered e il prezzo di vendita non rifletta al meglio tale situazione. La conversione PC è anche in questo caso solida ma controversa sotto alcuni aspetti, ci sono tantissime opzioni ma ne mancano un paio di importanti ai fini della scalabilità e per spingere davvero al massimo l'esperienza serve una configurazione di altissimo livello.

PRO

  • Gameplay migliorato sotto diversi fronti
  • Storia appassionante, personaggi ben scritti
  • Visivamente è uno spettacolo

CONTRO

  • Serve un PC davvero potente per spingerlo al massimo
  • Pochi contenuti rispetto a Marvel's Spider-Man Remastered
  • Attività secondarie dimenticabili, boss fight ridotti all'osso