Microsoft Flight Simulator, la recensione

Con un numero adeguato di ore di volo sulle spalle, siamo pronti per emettere il nostro giudizio nella recensione di Microsoft Flight Simulator.

RECENSIONE di Pierpaolo Greco   —   18/08/2020
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Indice

Appena tre settimane fa, il gigante di Redmond ci aveva permesso di mettere le mani per la prima volta sulla nuova incarnazione del suo famosissimo simulatore di volo civile, realizzato stavolta in collaborazione con i ragazzi di Asobo Studio, il team di sviluppo a cui si deve, tra gli altri, A Plague Tale: Innocence. Già in quell'occasione, complice un codice Alpha estremamente avanzato, stabile e completo, ci eravamo praticamente lanciati in una serie di considerazioni sul gioco all'interno del provato che, immaginavamo, ci avrebbero perseguitato anche durante il giudizio definitivo. E confermando praticamente noi stessi, ora siamo pronti a entrare nel dettaglio della nostra valutazione sul gioco proprio attraverso questa recensione di Microsoft Flight Simulator che può essere considerata proprio una naturale estensione dell'hands-on segnalato poche righe più sopra.

Proprio mentre state leggendo queste righe il gioco è disponibile su PC in edizione fisica attraverso alcuni rivenditori specializzati e sulle 2 piattaforme digitali Steam e Microsoft Store in 3 differenti versioni: una standard, una deluxe e una premium. A partire da 60€ ogni versione costa 30€ in più rispetto alla precedente e differisce esclusivamente nel numero di aeroporti disegnati a mano e di velivoli inclusi nel pacchetto e, quindi, utilizzabili dall'utente finale. Rispetto al codice preview provato in precedenza non abbiamo quindi notato particolari differenze e novità, ad eccezione di un elemento cruciale che ci era stato confermato a suo tempo dal publisher: Microsoft Flight Simulator è infatti interamente tradotto in italiano nei testi mentre le comunicazioni con i controllori di volo, esattamente come nella realtà, rimangono in inglese. Il gioco è compreso anche nel Game Pass PC e chiaramente nella versione Ultimate dello stesso, ma nella sua edizione standard. Per quanto riguarda invece la conversione Xbox One, al momento non si hanno notizie precise sulla sua uscita, ma dubitiamo che possa arrivare prima del prossimo anno.

E ora lasciatevi trasportare dalle righe di questa recensione dove cercheremo di spiegarvi come mai ci sentiamo così confidenti nel dichiarare che Microsoft Flight Simulator rappresenta a tutti gli effetti il simulatore di volo definitivo, ma nel guadagnarsi questa posizione tralascia tutta una serie di contenuti che avremmo sperato di vedere e giocare.

I contenuti

Ma prima di entrare nei dettagli è doveroso fare un riepilogo di cosa c'è dentro Microsoft Flight Simulator, ricalcando in parte quanto già scritto in precedenza. La versione standard del gioco offre 20 aerei (circa una dozzina di velivoli a elica, 3 a turboelica, un paio di jet a reazione e 2 aerei di linea, il Boeing 747 e l'Airbus A320 Neo) e 30 aeroporti, per passare ai 25 velivoli e 35 aeroporti dell'edizione deluxe e, infine, a 30 aeroplani e 40 piste di atterraggio nel pacchetto speciale Premium.

Se è vero che al momento non esistono altri modi per mettere le mani sugli aerei, al di fuori di quelli compresi nel pacchetto base - ma siamo certi che entro pochissime settimane, complice il supporto agli sviluppatori terze parti già ultimato e un ecosistema estremamente prolifico, inizieranno ad arrivare mod e nuove aggiunte a pagamento - per quello che riguarda gli aeroporti, il numerino di cui sopra si riferisce esclusivamente a quelli disegnati a mano dallo sviluppatore visto che il gioco, di base, comprende tutte le piste d'atterraggio esistenti al mondo. Si parla di circa 37.000 aeroporti tra quelli commerciali, privati, i campi volo e persino le piste militari non coperte da segreto. Al di fuori di quelli realizzati da Asobo Studio manualmente, tutti gli altri sono ricostruiti attraverso le foto satellitari e gli algoritmi sviluppati dalla software house e gestiti attraverso la potenza di calcolo di Azure. Chiaramente c'è un'importante differenza di qualità, precisione e realismo tra le due modalità di ricostruzione, e lo stesso lo possiamo dire anche per le città, ma è indubbio che avere un simulatore di volo che, di default, contiene tutte le piste d'atterraggio del globo terracqueo completamente utilizzabili e visitabili, fa il suo effetto.

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Quanto detto vale, praticamente senza alterazioni, anche per le città: Microsoft Flight Simulator include tutti gli assembramenti urbani e rurali conosciuti, ricostruiti attraverso la consueta combinazione di rilevazioni satellitari e algoritmi applicati da Azure per passare dalle foto bidimensionali a una modellazione 3D realizzata completamente dall'intelligenza artificiale. In aggiunta, circa 400 città sono state inserite nel titolo utilizzando i dati della fotogrammetria che permette una ricostruzione fedele al 100% dell'ambiente urbano comprensivo di verticalità e geometria di precisione di ogni singolo edificio. Anche in questo caso le differenze sono abissali e sorvolare Parigi e New York, chiaramente in volo radente ma anche ad alta quota, ha tutto un altro effetto rispetto a passare sopra a Palermo o Napoli che sono invece realizzate con gli automatismi del caso.

Sia chiaro che non mancano tutta una serie di sbavature che abbiamo notato durante le nostre peregrinazioni e che sembrano affliggere soprattutto le città costiere e, chiaramente, le zone più remote o meno battute dal tracciamento satellitare: in svariati casi si notano infatti aree a bassa risoluzione in cui il fenomeno dello "schiacciamento" di edifici e asperità è molto visibile, così come abbiamo notato diversi punti di contatto tra corsi d'acqua, strade e urbanizzazione estremamente poco precisi e "mescolati" o, ancora, colline e monti che assumono forme a piramide poco realistiche. Si tratta però di microscopici difetti davanti a una mole di contenuti semplicemente spaventosa.

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Microsoft Flight Simulator infatti, nei suoi 2 petabyte (2000 terabyte) di dati disponibili in cloud, contiene tutto quello che la Terra offre nella realtà: 23 deserti, 4 miliardi di ettari di foreste, 1 milione di montagne, 356.000 km di costa, 117 milioni di laghi, decine di migliaia di fiumi, 30 milioni di km di strade. Persino la simulazione delle luci artificiali e della loro temperatura colore è realistica al punto da portare su schermo un inquinamento luminoso credibile e che si sposa perfettamente con la gestione del meteo e con la capacità di volare a vista di notte, utilizzando lampioni ed edifici ma anche quell'alone arancione che si percepisce in lontananza in presenza di un assembramento urbano di grandi dimensioni.

La simulazione

Anche sul fronte della simulazione, la nuova opera di Asobo Studio e Microsoft stupisce con maestria e grandissima competenza. Grazie a un engine mutuato dai precedenti lavori del team di sviluppo francese ma completamente riadattato alle nuove necessità al punto da essere praticamente riscritto da zero, Microsoft Flight Simulator riesce nella difficilissima impresa di risultare estremamente realistico ma, allo stesso tempo, completamente accessibile. Di fondo, infatti, ci troviamo al cospetto di un simulatore puro, senza compromessi, che eredita con saggezza gli elementi cardine della serie ponendosi esattamente nel mezzo del confine tra una simulazione professionale, realizzata per addestrare e insegnare gli aspiranti piloti, e una ludica, costruita con il solo fine di divertire e intrattenere i giocatori. Come scriveremo poco più avanti, questo Microsoft Flight Simulator è maggiormente sbilanciato verso la prima definizione, quella di simulatore senza orpelli ludici soprattutto per quello che concerne i contenuti relativi alla progressione del giocatore, ma nel portare su schermo il suo realismo, lo fa sempre con una grandissima attenzione verso il neofita e l'inesperto.

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Se infatti il gioco stupisce per la capacità di ricreare alla perfezione tutte quelle che sono le forze in gioco durante il volo riproducendo anche le attività e le sollecitazioni dei velivoli con punte di eccellenza relative ai cockpit degli aerei con gran parte dei pulsanti e delle leve funzionanti e utilizzabili, riesce ulteriormente a sbalordire per la presenza di tutta una serie di assistenze e un supporto massiccio a ogni forma di controllo e comando così da risultare immediatamente utilizzabile anche da chi, magari, non ha mai visto un simulatore di volo in azione. Mouse e tastiera, controller Xbox One, periferiche hardware disegnate appositamente per simulare cloche, manette e pedali, tutto è immediatamente utilizzabile e completamente configurabile in Microsoft Flight Simulator accedendo a un pannello di controllo dettagliato e pieno zeppo di centinaia di comandi che possono essere assegnati a qualsiasi controller. Chiaramente il nostro consiglio è di munirsi almeno di cloche e manetta (o di un HOTAS) per godere al massimo del realismo simulato dal gioco, ma chi vuole dare una prima occhiata all'offerta di volo può tranquillamente farlo con il joypad di Xbox One unito magari all'abbonamento Game Pass, così da non doversi sobbarcare una prima spesa sicuramente consistente tra gioco e periferiche.

In aggiunta il titolo implementa un sistema di assistenza molto capillare che si basa su tre preset (assistenza completa, intermedia e simulazione totale) che possono essere poi scomposti in tutta una serie di opzioni manuali così da intercettare sia il giocatore che vuole limitarsi a virare e cabrare il velivolo senza preoccuparsi di tutto il resto della gestione dell'aereo, sia l'utente più esperto che vuole magari relegare all'intelligenza artificiale solo alcuni aspetti più avanzati come ad esempio le comunicazioni con la torre di controllo. Molto utile, tra l'altro, la possibilità di "cedere" al computer l'intero controllo del veicolo magari in situazioni più complesse, tipo durante un atterraggio in avverse condizioni meteo, così da vedere come si comporta e capire quali sono le procedure corrette da applicare poi nei tentativi successivi manuali.

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Tornando per un attimo alla questione simulativa, è fondamentale sottolineare ancora una volta quanto Microsoft Flight Simulator sia davvero il nuovo punto di riferimento del genere. E non si tratta solo di forze fisiche simulate in modo credibile, ma di tutta una serie di orpelli che, su volontà dello sviluppatore, necessitano e meritano uguale attenzione per far sì che quanto mostrato su schermo sia realistico e appetibile. L'intero ciclo giorno-notte è presente e tiene anche conto dei valori di alba e tramonto a seconda dei mesi e del parallelo di volo e anche sul fronte del meteo si toccano nuove vette di eccellenza. Tutte le tipologie di nuvole sono simulate, così come i venti, la pioggia e la neve e tutti questi elementi possono essere completamente configurati a seconda delle esigenze e delle volontà del giocatore, alterando ad esempio le altitudini degli strati nuvolosi, la concentrazione di aerosol, la pressione atmosferica, ma anche agendo sull'accumulo dei fiocchi di neve o sulla frequenza e potenza delle raffiche ventose. Qualsiasi cosa vi venga in mente, nel gioco è simulato e configurabile.

Come se questo non bastasse, Microsoft Flight Simulator è costantemente sincronizzato con alcuni gestori meteo, con i server centrali dediti alla misura del tempo e con i database che tengono traccia dei voli in aria: il risultato è che impostando il gioco sulla sincronizzazione totale dei dati, potremo vedere e giocare in un mondo praticamente identico a quello che viviamo con il meteo reale, l'orario sincronizzato con il luogo su cui stiamo volando e circondati dagli aerei veri, quelli che in quel momento sono in volo in tutte le aree del mondo conosciute accanto a quelli degli altri giocatori che hanno scelto di giocare connessi online.

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Carriera e progressione

E dopo questa lunga sequela di elogi e lodi sperticate, è giunto il momento di cominciare a parlare dei pochi, ma sostanziali, difetti di Microsoft Flight Simulator. Per farlo, bisogna riprendere il discorso relativo ai contenuti, solo che stavolta dovremo concentrarci sulla parte "più giocabile" del pacchetto. L'esperienza di progressione del titolo comprende infatti alcuni tutorial, una manciata di attività speciali e il volo libero. Non c'è alcun tipo di carriera, tantomeno dei brevetti o delle abilitazioni relative ai singoli velivoli. Diciamo, più in generale, che se non siete interessati a impostare e volare le vostre rotte di volo preferite come unico scopo di gioco, difficilmente la nuova opera di Asobo e Microsoft riuscirà a intrattenervi a lungo.

Per quello che riguarda il tutorial, si tratta di 8 brevi lezioni che vi insegneranno i rudimenti di volo e sono quindi rivolte a chi non ha mai, davvero, preso in mano un simulatore. Se questa non è la vostra esperienza con un Flight Simulator, difficilmente scoprirete qualcosa di nuovo completando questo addestramento. Le attività speciali si suddividono in 2: gli atterraggi speciali e le escursioni naturalistiche. Partiamo dai primi: come il nome lascia facilmente intuire si tratta semplicemente di portare a termine tutta una serie di atterraggi suddivisi in 3 categorie: famosi, epici e in condizioni di volo avverse. Ogni categoria comprende 8 diversi atterraggi che vanno realizzati con un preciso velivolo e con la rotta di avvicinamento già pre-impostata. Noi dovremo soltanto goderci il panorama e cercare di capire, senza alcun tipo di istruzione o guida, come ci si avvicina a quell'aeroporto e, contestualmente, come si gestisce l'aereo che ci viene dato in mano. Alla fine del touchdown riceveremo un punteggio che ci posizionerà in una classifica mondiale e sarà determinato da tre variabili: quanto siamo stati precisi nel toccare terra dove indicato, quanto siamo stati centrali sulla pista e con quanta forza abbiamo avuto il primo impatto.

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Le escursioni naturalistiche sono invece tre viaggi molto lunghi, tra le 7 e le 9 ore, in tre territori davvero affascinanti: la Patagonia, il Nevada e i Balcani. La particolarità di queste escursioni è che sono suddivise in tappe da 20-40 minuti l'una comprensive di un decollo, una trasferta e un atterraggio, e possono essere svolte in momenti diversi, non per forza tutte di seguito. Il gioco memorizza fino a dove siamo arrivati e ci permette di ripartire dall'ultima tappa non completata.

E questo è tutto: niente missioni, totale assenza di una carriera (il gioco si limita a tenere traccia delle ore di volo e di tutta una serie di statistiche molto approfondite, insieme a una trentina di traguardi che rappresentano i più classici degli obiettivi), progressione praticamente ridotta all'osso e, soprattutto, mancanza cronica di indicazioni e guide che aiutino a comprendere come funziona un aereo e come si controllano i suoi sistemi di volo avanzati. Persino passare da un velivolo a un altro obbligherà a una lunga sessione di apprendimento fatta di trial and error e osservazione di tutorial su YouTube fatti da sconosciuti, magari sulla controparte reale dell'aereo.

Volete capire come si inserisce l'autopilota o come si gestiscono i malfunzionamenti oppure i danni meccanici? Beh dovrete scoprirlo sulla vostra pelle. Vi piacerebbe sapere come si entra nel circuito di atterraggio o come si interagisce con la torre di controllo o, ancora, come si prende la rotta dopo un decollo? Cercatevi qualche manuale online perché su questo fronte Microsoft Flight Simulator è del tutto carente. Quindi, o siete completamente inesperti e il gioco vi guida nei primissimi passi, oppure siete dei piloti professionisti e allora il gioco vi aiuta a prendere dimestichezza con aree del mondo che non conoscete o con specifiche procedure. Se siete nel mezzo, degli appassionati di volo senza brevetto che giocano da una vita ai simulatori, non avrete alcun modo di migliorare la vostra conoscenza o potenziare il vostro stile di gioco. Sotto questo punto di vista dobbiamo sperare che la community o qualche sviluppatore indipendente faccia qualcosa nei prossimi mesi.

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Chiaramente c'è anche l'editor delle rotte di volo che permette di impostare un proprio percorso scegliendo una pista di decollo e una di atterraggio interagendo con il globo e lavorando poi di fino per aggiungere punti di interesse o per impostare la rotta vera e propria scegliendo tra il volo a vista con GPS, quello tramite radiofari o quello strumentale sulle aerovie a bassa e ad alta quota e impostando poi le condizioni meteo e un orario se non volete procedere con la sincronizzazione con i dati reali. Da questo punto di vista la personalizzazione è semplicemente incredibile, ma chiaramente il tutto si risolve con la creazione di un percorso di volo che poi giocheremo. Da ripetere all'infinito.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core i5-8600k a 4.3 GHz
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1080 con 8 GB di memoria
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit
Requisiti minimi
  • Processore: Intel i5-4460 o AMD Ryzen 3 1200
  • Scheda video: NVIDIA GTX 770 o AMD Radeon RX 570
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Disco: 150 GB di spazio disponibile
  • Sistema operativo: Windows 10
Requisiti consigliati
  • Processore: Intel i5-8400 o AMD Ryzen 5 1500X
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GTX 970 o AMD Radeon RX 590

Grafica e comparto tecnico

Partiamo con alcune precisazioni prima di entrare nel dettaglio della grafica di Microsoft Flight Simulator. Innanzitutto il gioco non è un cosiddetto always online: può essere tranquillamente giocato anche offline con delle conseguenze sulla qualità dell'area che si sta sorvolando. Il titolo infatti effettua uno streaming leggerissimo dei dati durante il caricamento della mappa di volo e nel corso della crociera, ma ha nei suoi 120 GB circa di dati richiesti dall'installazione, tutta una serie di rilievi in bassa risoluzione che subentrano nel momento in cui non abbiamo connessione o scegliamo di limitare i dati che il gioco può consumare (ci sono dei settaggi specifici nelle opzioni per andare incontro a chi ha connessioni a consumo).

In seconda battuta il titolo offre, a oggi, un multiplayer assolutamente rudimentale: il gioco può essere infatti affrontato totalmente in solitaria ma se si decide di sincronizzare i dati e accedere all'online, potremo condividere lo spazio aereo con altri giocatori. Questo vuol dire che se ci daremo appuntamento su una certa pista o in una zona precisa, potremo vederci con gli altri giocatori attivi, ma al di fuori di questo non è possibile creare partite personalizzate oppure attivare opzioni specifiche per agevolare e potenziare questi incontri. Sicuramente Asobo lavorerà con le patch future per aumentare la componente multigiocatore (sono già previsti, per esempio, i cockpit condivisi così da giocare in coop nella cabina di pilotaggio) ma, al momento, il titolo è estremamente limitato in questo senso.

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L'ultimo elemento da far notare è il sistema di gestione dei danni. Pur implementando tutti i malfunzionamenti meccanici e idraulici di ogni singola superficie mobile dell'aereo e di tutti i comandi presenti sul cruscotto, il gioco non mostra gli impatti o le rotture fisiche. Nel momento in cui tocchiamo un ostacolo o il terreno con troppo vigore oppure sollecitiamo eccessivamente le superfici aerodinamiche o i motori, il gioco va in dissolvenza in nero e ci chiede di ripartire o di tornare al menu iniziale.

Sul fronte grafico invece c'è davvero poco da poter dire o, addirittura criticare. Microsoft Flight Simulator è semplicemente eccellente: in 4K, ma anche in 1080p, con i settaggi sparati verso l'alto sfiora il fotorealismo soprattutto in presenza di città con fotogrammetria o in condizioni meteo avverse mentre, magari, si sta sorvolando un paesaggio costiero. Basta dare un'occhiata a un qualsiasi video (oppure alla nostra recensione video) per rendersi conto della qualità raggiunta dal comparto tecnico di questo gioco.

Chiaramente cotanta eccellenza ha un rovescio della medaglia: Il titolo è ancora oggi, nonostante evidenti miglioramenti rispetto alla versione alpha, molto pesante. Innanzitutto mettetevi comodi ogni volta che scegliete di avviare il gioco e un volo: spesso dovrete assistere a caricamenti che possono durare più di 2 o 3 minuti prima di poter entrare in partita. E lo stesso vale, purtroppo, anche quando si sceglie di riavviare una rotta che magari si è conclusa malamente con un nostro impatto a terra. A poco serve utilizzare un SSD per l'installazione del gioco: la nostra configurazione di prova già lo prevedeva e, a questo punto, non osiamo immaginare cosa possa succedere su console e in presenza di hard disk meccanici.

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Anche sul fronte dei settaggi grafici veri e propri il titolo si presenta troppo esigente. Con la configurazione di prova, ormai considerabile un setup di fascia media ma comunque al di sopra dei requisiti consigliati, il titolo faticava a raggiungere i 30 frame al secondo in 1080p e con il preset grafico massimo. Soprattutto all'inizio del volo o in presenza di molte nuvole o quando si sorvolano territori particolarmente lussureggianti, il titolo inizia a zoppicare scendendo anche a 15-20 FPS prima di ritornare ad avere una fluidità accettabile. Per giocare con un frame rate più vicino ai 60 abbiamo dovuto abbassare molto il preset e lavorare ulteriormente a mano su alcune impostazioni. La nostra speranza è che i prossimi mesi vengano utilizzati per migliorare l'ottimizzazione del gioco anche in funzione della sua uscita su Xbox One.

Multiplayer.it

9.0

Lettori (46)

9.2

Il tuo voto

Microsoft Flight Simulator è il nuovo punto di riferimento dei simulatori di volo. Ma, volendo essere ancora più audaci e dirompenti, possiamo tranquillamente affermare che questo gioco rappresenta l'eccellenza dell'intera categoria dei simulatori. Cotanta eccellenza tocca anche il fronte tecnico che però risente di una notevole pesantezza e richiede una componentistica di alto livello per riuscire a offrire una qualità all'altezza delle aspettative e di quanto mostrato in video da Microsoft. Allora come mai non siamo saliti al di sopra dell'imponente e importante 9 secco? Semplicemente perché, a nostro parere, il gioco difetta sul fronte dei contenuti rivolti ai giocatori che vogliono migliorare le proprie conoscenze sul volo e sono alla ricerca di missioni, guide, spiegazioni e, magari, una carriera e dei brevetti di abilitazione ai velivoli inclusi. Su questo fronte Microsoft Flight Simulator offre pochissimo e faticherà a darvi un reale senso di progressione o ad offrirvi uno scopo per migliorarvi. Se però vi interessa solo ed esclusivamente volare, procedete con l'acquisto: ne rimarrete pienamente soddisfatti.

PRO

  • C'è l'intero mondo a vostra disposizione
  • L'aspetto simulativo, dal traffico aereo, al meteo, al ciclo giorno-notte, è perfetto
  • Tecnicamente è straordinario...

CONTRO

  • ...ma preparatevi a lunghi caricamenti e alla necessità di hardware di fascia alta
  • Al di fuori del tutorial e di alcune sfide, il gioco non offre contenuti che stimolino la progressione